Dizionario · lettera D
diffusione
Il processo e l'esito della propagazione o dell'estensione di un fenomeno, come ad esempio la diffusione di liquidi, luce o calore. In senso figurato, la diffusione indica l'azione di divulgare e propagare informazioni o notizie, anche se false. Può essere…
diffusionismo
Teoria antropologica che sostiene come le culture si sviluppino attraverso la diffusione di elementi culturali da un numero limitato di centri, tramite fenomeni di migrazione e imitazione, contrapposta alla teoria evoluzionista che invece attribuisce lo sviluppo culturale all'invenzione indipendente di…
diffusivo
Che riguarda la propagazione o la divulgazione di qualcosa, come ad esempio il fenomeno diffusivo della luce. Che ha la capacità di propagarsi o di favorire la propagazione di qualcosa.
diffuso
Che si estende su una vasta area o che è presente in modo omogeneo in diverse zone. Inoltre, può indicare qualcosa che è ampiamente conosciuto o diffuso tra le persone. Che si propaga in modo non diretto, attenuato o sfumato,…
diffusore
Il diffusore è un dispositivo o oggetto che ha la funzione di diffondere qualcosa, come la luce o un suono. Può essere un filtro o uno schermo che diffonde la luce di una fonte luminosa, oppure un centro diffusore che…
diffusorio
Che riguarda l'azione di diffondere qualcosa, ovvero di farla conoscere e divulgare in modo più ampio e capillare possibile.
difilare
Camminare o muoversi rapidamente in direzione retta e continua. Termine antico che indica il movimento rapido e diretto in una specifica direzione.
difilato
Che si muove in linea retta e con rapidità, senza deviazioni o indugi. In modo rapido e diretto, senza indugi o esitazioni. Inoltre, anche nel significato di "subito dopo", "immediatamente dopo".
difiodonte
In campo biologico e zoologico, si definisce difiodonte un mammifero che presenta due dentizioni distinte, una decidua e una definitiva, o una temporanea e una permanente.
difonia
Anomalia fonatoria che si manifesta con la contemporanea emissione di due suoni di tonalità o altezza differente, causata da lesioni alle corde vocali che provocano l'adesione in un punto specifico. Tale adesione divide la glottide in due parti, che vibrando…
diforano
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che proviene dall'esterno o che si trova all'esterno di un determinato luogo o contesto.
difronte
In posizione frontale rispetto ad un oggetto o ad una persona, indicando la direzione in cui si trova rispetto all'osservatore. In posizione opposta o di fronte a qualcosa o qualcuno, come ad esempio una casa o una persona che abita…
difterico
Aggettivo che indica ciò che è relativo alla malattia infettiva nota come difterite, caratterizzata dalla formazione di placche nella gola e da una diffusa infiammazione delle vie respiratorie superiori.
difterite
Malattia infettiva altamente contagiosa, causata dal bacillo di Löffler, che colpisce le prime vie respiratorie e le mucose laringo-faringee, producendo pseudomembrane biancastre e fibrose. La malattia si manifesta con sintomi come tonsille arrossate, febbre e stato tossico, ed è stata…
difuori
In posizione esterna rispetto ad un luogo o ad un ambiente, corrispondente alla zona esterna di un determinato spazio. L'ambiente esterno ad una determinata area o luogo, visibile dalla posizione in cui ci si trova.
diga
Struttura realizzata con materiali come terra, pietre o muratura, che ha lo scopo di trattenere o contenere grandi quantità d'acqua dolce o marina, per creare un invaso utilizzato per l'irrigazione o la produzione di energia elettrica, o per proteggere un…
digamma
La sesta lettera dell'alfabeto greco arcaico, che rappresentava un suono semivocalico simile alla "u", e che aveva la forma di due "Gamma" sovrapposti. Inoltre, in fonologia greca, il termine "digamma" viene utilizzato per indicare anche la semivocale "u̯". Tale lettera…
digastrico
In anatomia, muscolo del collo composto da due parti carnose unite da un tendine centrale, che può contrarsi in modo indipendente. La contrazione del muscolo può sollevare l'osso ioide, abbassare la mandibola durante la masticazione e estendere il capo. Un…
digerente
Che è in grado di svolgere la funzione della digestione o che è adibito a tale scopo, come l'apparato complesso degli organi che si occupano della digestione negli animali.
digeribile
Aggettivo che indica la capacità di un alimento di essere facilmente digerito dal nostro organismo, senza causare disturbi o difficoltà digestive. Aggettivo che indica la capacità di essere compreso o accettato senza difficoltà o fastidio, come ad esempio un'informazione o…
digeribilità
Proprietà di un alimento o di una sostanza di essere facilmente assimilabile dal sistema digestivo, senza causare disturbi o difficoltà digestive.
digerire
Compiere il complesso processo fisico e chimico che permette la conversione del cibo in sostanze assimilabili dall'organismo, con la possibilità di avvertire una sensazione di pesantezza o difficoltà nell'effettuare tale processo. In senso figurato, può indicare anche la capacità di…
digest
Breve e conciso riassunto di un testo o di una serie di informazioni.
digestione
L'insieme dei processi chimici e fisici che avvengono nell'apparato digerente, attraverso i quali gli alimenti vengono trasformati in sostanze assimilabili dall'organismo. Questi processi includono la masticazione, l'insalivazione, l'assorbimento di succhi gastrici e pancreatici, le trasformazioni idrolitiche e l'eliminazione dei residui…
digestivo
Aggettivo che indica ciò che è connesso alla digestione, sia come processo fisiologico che come facilitazione dello stesso, come ad esempio bevande o alimenti che aiutano la digestione. Sostanza o bevanda, spesso a base di erbe, che aiuta il processo…
digesto
Termine che indica il processo di digestione, ovvero la trasformazione dei cibi ingeriti in sostanze utilizzabili dall'organismo, oppure indica cibi o sostanze che non sono stati digeriti correttamente. Termine utilizzato in senso figurato per indicare un concetto o un'informazione che…
digestore
Dispositivo tecnologico che consente la decomposizione anaerobica dei fanghi di scarto provenienti dal processo di depurazione delle acque, generando biogas come prodotto finale.
dighiacciare
Il processo di passaggio da uno stato solido a uno liquido di una sostanza precedentemente congelata.
digiambo
In metrica greca e latina, unità di misura costituita da due giambi consecutivi, mentre in metrica classica rappresenta la successione di due giambi.
digiogare
Termine antico che indica l'azione di liberare un animale dal giogo che lo costringeva a trainare un veicolo o a svolgere un lavoro.
digitale
Si riferisce a un dispositivo, un apparecchio o una macchina che utilizza segnali discreti per rappresentare dati in cifre o lettere alfabetiche. Inoltre, può essere esteso per indicare qualcosa che è stato realizzato attraverso impulsi digitali. Inoltre, può anche riferirsi…
digitalina
Sostanza cristallina, estratta dal fiore della digitale purpurea, che ha proprietà cardiotoniche ed è utilizzata in campo medico.
digitalizzare
Convertire dati analogici continui in segnali discreti digitali, come ad esempio la trasformazione di un'immagine in formato digitale. Il processo di conversione di informazioni analogiche in formato digitale attraverso la trascrizione di segnali continui in segnali discreti.
digitalizzazione
Il processo di trasformazione di informazioni analogiche in formato digitale, che consente la gestione, la conservazione e la fruizione delle stesse attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali. Il processo di trasformazione di informazioni analogiche in formato digitale, che comporta l'acquisizione, l'elaborazione…
digitalmente
Utilizzando dispositivi e tecnologie che operano con codici numerici, senza l'uso di segnali analogici.
digitare
Comporre testo o inserire dati in un dispositivo elettronico, come un computer o uno smartphone, attraverso l'utilizzo di una tastiera. Azione di premere i tasti di una tastiera o di un dispositivo elettronico con le dita per inserire dati o…
digitato
Indica l'azione di aver scritto o inserito dati utilizzando le dita su una tastiera o un dispositivo simile. Descrive un organo, come foglie o infiorescenze, che presenta una disposizione simile alle dita di una mano allargata.
digitazione
La digitazione è l'atto di digitare, ovvero di premere i tasti di una tastiera con le dita, al fine di comporre parole, frasi o testi. La digitazione richiede un movimento preciso delle dita sulla tastiera. Azione di digitare, ovvero di…
digitigrado
In zoologia, si definisce digitigrado un animale che cammina appoggiando solo le dita dei piedi al suolo, a differenza degli animali plantigradi che appoggiano tutta la pianta del piede. Esempi di animali digitigradi sono i canidi e i felidi.
digito
Una delle estremità delle mani, costituita da ossa, muscoli, tessuti e pelle, utilizzata per afferrare, toccare e manipolare oggetti. Termine utilizzato in ambito matematico per indicare uno dei simboli numerici che vanno da 0 a 9, utilizzati per formare i…
digitossina
Un composto chimico glucosidico cristallino che si ottiene dalle foglie della pianta digitale purpurea e che viene impiegato in campo medico per le sue proprietà cardiocinetiche.
digitronica
Ramo della tecnologia elettronica che si avvale di mezzi e sistemi digitali per il funzionamento e la gestione dei propri dispositivi elettronici.
digiunare
Pratica di astensione totale o parziale dal cibo o da specifici alimenti o bevande. Il digiuno può essere prescritto per motivi medici o praticato come forma di penitenza religiosa. In senso esteso, il termine può anche indicare un'assunzione limitata e…
digiunatore
Individuo che pratica il digiuno, ovvero l'astensione volontaria dal cibo per un determinato periodo di tempo.
digiuno
Condizione di astinenza dal cibo, caratterizzata dalla mancanza di assunzione di alimenti per un determinato periodo di tempo. Pratica di astensione totale o parziale dal consumo di cibo, che può essere interrotta o sospesa. Inoltre, l'espressione "a digiuno" indica lo…
diglossia
In linguistica, la diglossia è la coesistenza di due sistemi linguistici all'interno di una stessa comunità sociale, in cui uno dei due è considerato di prestigio e viene utilizzato per la lingua scritta, mentre l'altro è considerato inferiore e viene…
dignità
La dignità è la condizione di essere degno di rispetto e onore, che si manifesta attraverso un comportamento responsabile, equilibrato e rispettoso di sé e degli altri. Essa può essere attribuita a una persona in base alle sue qualità intrinseche,…
dignitario
Individuo che detiene una posizione di prestigio e autorità, caratterizzata da un alto grado di dignità e onore, all'interno di un'organizzazione o di una istituzione, come ad esempio la Corte, la Chiesa o lo Stato.
dignitosamente
In maniera rispettosa e decorosa, con comportamento che rispecchia la propria dignità.
dignitoso
Aggettivo che si riferisce a persona che possiede la consapevolezza e il rispetto della propria dignità, che si comporta con compostezza e misura, evitando atteggiamenti volgari o arroganti. Inoltre, può essere utilizzato per descrivere un aspetto o un atteggiamento che…
digradamento
Processo di deterioramento o decadimento di una situazione, di un oggetto o di una condizione, caratterizzato da un progressivo peggioramento nel tempo.
digradare
Descrivere un movimento graduale di abbassamento o diminuzione, in particolare riferito a terreni che scendono gradualmente verso il mare o ad un abbassamento di un grado o di un piano inferiore. Ridurre gradualmente l'intensità o la forza di qualcosa, come…
digradazione
Il processo e l'esito del decadimento o della riduzione graduale di qualcosa, come ad esempio la qualità, la quantità o la forza. Processo di deterioramento o decadimento di una sostanza, di un materiale o di un ambiente naturale, che può…
digramma
Una successione di due lettere che rappresenta un singolo suono o fonema, utilizzato nella scrittura di una lingua, dove l'uso del digramma può essere determinato dal tipo di fonema che segue o può essere utilizzato costantemente per indicare un particolare…
digrassare
Rimuovere il grasso dalla carne o da altri alimenti, o dalle superfici, per renderli privi di grasso o di macchie di grasso. Ridurre la quantità di grasso nel proprio corpo, perdere peso e dimagrire.
digrassatura
L'atto o il risultato di rimuovere il grasso o gli oli da una superficie o da un oggetto, noto anche come sgrassatura.
digredire
Deviare temporaneamente dal tema centrale del discorso o dall'argomento principale, facendo una digressione o un'osservazione che allontana momentaneamente l'attenzione dal punto focale della discussione.
digressione
Deviazione momentanea dal tema o dal filo conduttore di un discorso iniziato, per concentrarsi su un argomento secondario che ha una qualche relazione con esso. Deviazione dal percorso originale, che porta ad allontanarsi dal cammino intrapreso. Deviazione dal tema principale…
digressivo
la parte del discorso che si allontana dal tema centrale è detta digressiva. Che tende a allontanarsi dall'argomento principale, caratterizzato da una serie di divagazioni che distolgono l'attenzione dal tema centrale.
digrezzare
Il processo di trattamento delle fibre tessili per renderle grezze e pronte per la successiva lavorazione.