Dizionario · lettera U
u
La lettera dell'alfabeto che può rappresentare una vocale chiusa velare o una semiconsonante velare in italiano, mentre in latino e in altre lingue rappresenta la vocale velare di massima chiusura. Può formare dittonghi con le vocali a, e, i, o,…
U-Boot
Sottomarino di fabbricazione tedesca utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale.
uadi
In geografia, un ampio e profondo alveo di un corso d'acqua ormai secco, tipico delle regioni desertiche africane, che viene inondato solo durante la stagione delle piogge. Il letto del fiume è caratterizzato da solchi poco profondi e complessi, riempiti…
ubbia
Un'idea o convinzione infondata, spesso di natura superstiziosa, che può causare preoccupazioni o avversioni ingiustificate. Può anche essere un preconcetto o una fisima che si è messa in testa, portando a timori, sospetti o pregiudizi non giustificati.
ubbidiente
Che si conforma alle richieste o agli ordini di qualcuno, come ad esempio un ragazzo che si mostra ubbidiente nei confronti della madre o un cavallo che risponde in modo ubbidiente alle richieste del padrone. Il contrario di ubbidiente è…
ubbidientemente
In maniera obbediente, agendo in conformità alle richieste o alle istruzioni ricevute.
ubbidienza
L'atto di sottomettersi alla volontà di qualcuno e di eseguire i suoi ordini, dimostrando rispetto e considerazione per la sua autorità. L'ubbidienza può essere vista come un atteggiamento docile e rispettoso, ma può anche essere considerata cieca e passiva se…
ubbidire
Atto di sottomettersi alla volontà o al comando di un'altra persona, dando ascolto e rispettando le sue richieste. Può essere riferito sia alle relazioni tra esseri umani che a quelle tra animali e uomini. Atto di rispettare e seguire le…
ubbidito
In conformità a quanto richiesto o ordinato, anche in riferimento ad un aggettivo che descrive tale comportamento.
ubbioso
Aggettivo che indica una persona piena di fisime, pregiudizi, paure infondate e insicurezze. Inoltre, può essere utilizzato per descrivere situazioni o circostanze che causano tali insicurezze e paure infondate.
ubere
Aggettivo che indica la fertilità, la fecondità e l'abbondanza di qualcosa, spesso utilizzato per descrivere la natura o il terreno. Il superlativo "uberrimo" sottolinea il massimo grado di fertilità e abbondanza.
ubero
Il termine 'ubero' può riferirsi al mantello del cavallo caratterizzato dalla presenza di peli bianchi e rossi mescolati, oppure alla mammella degli animali.
ubertà
Termine letterario che indica la capacità della terra di produrre in abbondanza, caratterizzata da una grande fertilità e fecondità. Termine letterario che indica una grande quantità o abbondanza di qualcosa.
ubertosamente
In maniera abbondante e profusa, caratterizzata da una grande quantità di qualcosa.
ubertosità
La qualità di essere fertile e produttivo, spesso riferito a una regione o a un terreno.
ubertoso
Aggettivo che indica una zona o un terreno particolarmente fertile e produttivo, caratterizzato da una grande abbondanza di vegetazione e di risorse naturali. Aggettivo che descrive qualcosa o qualcuno che è caratterizzato da una grande abbondanza o copiosità.
ubi
Termine utilizzato per indicare un luogo specifico, come descritto nella poesia di Dante Alighieri, in cui un coro si riunisce per cantare in lode ad un punto fisso che li tiene uniti.
ubi consistam
Mi dispiace, ma il vocabolo "ubiconsistam" non esiste nella lingua italiana e non sono in grado di fornire una definizione. Potrebbe essere un termine inventato o proveniente da un'altra lingua. Se hai altre parole di cui hai bisogno di una…
ubicare
Posizionare o collocare qualcosa in un determinato luogo o posizione, come ad esempio situare una casa in una posizione panoramica o disporre la cucina verso sud.
ubicato
In posizione o luogo specifico, anche utilizzato come aggettivo per indicare la collocazione di un oggetto o di una persona.
ubicazione
L'ubicazione si riferisce all'atto di collocare o posizionare qualcosa in un determinato luogo o sito. In altre parole, si tratta della collocazione o disposizione di un oggetto o di un'entità in uno spazio fisico specifico.
ubile
Aggettivo che si utilizza per descrivere la possibilità o la qualità di un oggetto o di un'azione, come ad esempio la capacità di essere sciolto o di essere facilmente cambiato.
ubino
Animale equino di piccole dimensioni appartenente alla razza irlandese. In modo scherzoso, animale da cavalcare di bassa qualità o di aspetto poco elegante.
ubiquista
Che segue la dottrina dell'ubiquità, ovvero la credenza che la presenza di Dio sia ovunque e in ogni luogo contemporaneamente. Aggettivo che indica una specie animale o vegetale che si è adattata a diversi ambienti e che è diffusa in…
ubiquità
Capacità di essere presente in più luoghi contemporaneamente, attribuita a Dio e, secondo alcune credenze, a certi santi. In senso figurato, si può parlare di avere il dono dell'ubiquità per indicare la capacità di essere ovunque contemporaneamente. Proprietà delle specie…
ubiquitario
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è presente ovunque contemporaneamente, come se avesse il dono dell'ubiquità. In senso esteso, si riferisce a qualcosa o qualcuno che è diffuso in modo pervasivo ovunque. Che è presente ovunque o in molti…
ubiquo
Aggettivo che indica la capacità di essere presente in più luoghi contemporaneamente o ovunque, sia in senso letterale che figurato. Spesso utilizzato in contesti elevati o con intenti scherzosi o ironici.
ubriacamento
Stato di ebbrezza causato dall'assunzione di bevande alcoliche, che può manifestarsi attraverso l'alterazione delle facoltà cognitive e motorie e che può essere indicato anche con il termine di ubriacatura.
ubriacare
Indurre uno stato di ebbrezza attraverso l'assunzione di bevande alcoliche, talvolta anche di scarsa qualità, fino a raggiungere l'ubriachezza. Indurre uno stato di eccitazione o euforia, che può portare alla perdita di lucidità e giudizio, attraverso stimoli sensoriali come profumi,…
ubriacato
Che ha ecceduto nell'assunzione di bevande alcoliche, al punto da essere in uno stato di alterazione psicofisica evidente.
ubriacatore
Termine non comune che si riferisce a colui o a ciò che ha la capacità di causare l'ubriachezza, in particolare in senso figurato.
ubriacatura
Stato di ebbrezza causato dall'assunzione di bevande alcoliche, che può manifestarsi come una sensazione di confusione, disorientamento e perdita di controllo delle proprie azioni. Condizione di esaltazione mentale o infatuazione che porta ad una perdita di lucidità e di capacità…
ubriachezza
Condizione in cui una persona si trova quando ha assunto una quantità eccessiva di alcolici, caratterizzata da alterazioni fisiche e mentali. In senso figurato, può indicare uno stato di eccitazione o confusione. Condizione temporanea di alterazione psicofisica causata dall'eccessivo consumo…
ubriaco
Descrive una persona che, a causa dell'eccessivo consumo di alcol, si trova in uno stato di alterazione psichica. Può essere utilizzato per indicare un individuo che ha perso il controllo delle proprie facoltà mentali o che è completamente inebriato. Persona…
ubriacone
Termine colloquiale utilizzato per indicare una persona che ha abusato di alcolici e si trova in uno stato di ebbrezza. Persona che ha l'abitudine di assumere bevande alcoliche in modo eccessivo, fino a perdere il controllo di sé stessa.
uccellabile
Aggettivo riferito ad oggetti o animali che possono essere catturati o uccisi, oppure ad una persona che può essere facilmente ingannata o presa in giro.
uccellaccio
Termine dispregiativo utilizzato per indicare un uccello, con connotazioni negative o di disprezzo. Un tipo di uccello predatore che si ciba di animali morti o piccoli mammiferi. In senso figurato, può essere utilizzato per descrivere una persona che porta sfortuna…
uccellagione
L'uccellagione è l'arte di catturare gli uccelli selvatici vivi utilizzando diverse tecniche come trappole, reti, lacci, panie o vischio. Inoltre, può indicare il periodo in cui tale attività è concessa e il luogo in cui viene praticata. L'azione di catturare…
uccellaia
Un insieme di uccelli, che può essere costituito da un gran numero di esemplari, catturati o vivi, spesso considerato in senso dispregiativo. Zona predisposta per la cattura di uccelli, solitamente mediante l'uso di trappole o altri mezzi, anche conosciuta come…
uccellaio
Individuo che si occupa della vendita di uccelli vivi, destinati all'utilizzo come richiamo o per essere tenuti in gabbia.
uccellame
Insieme di uccelli che sono stati cacciati o catturati con l'uccellagione e che sono stati preparati o destinati a essere preparati come cibo.
uccellamento
L'atto di catturare uccelli, sia in senso letterale che figurato, che può essere inteso come una beffa o una burla. In senso figurato, l'atto di ingannare o deridere qualcuno attraverso un'azione o un commento beffardo.
uccellanda
Area predisposta per la cattura di uccelli mediante l'utilizzo di tecniche specifiche.
uccellare
Pratica di catturare uccelli vivi, utilizzando diverse tecniche come reti, panie, vischio o richiami, o anche attraverso l'addestramento di rapaci. In alternativa, può indicare l'atto di catturare uccelli senza sparare, utilizzando trappole, reti o altre tecniche. Tentare di raggiungere un…
uccellato
Aggettivo che descrive un tessuto decorato con disegni o ricami raffiguranti uccelli. Tessuto caratterizzato da una trama a maglie larghe e irregolari, simile alla rete utilizzata per la cattura degli uccelli.
uccellatoio
Spazio destinato all'uccellaggio, ovvero alla cattura di uccelli, o alla loro allevazione.
uccellatore
Individuo che si dedica all'uccellagione o all'addestramento di rapaci come il falco, utilizzati per la cattura di uccelli selvatici. Persona che cerca in modo spregiudicato e senza scrupoli di ottenere qualcosa, utilizzando ogni mezzo a sua disposizione. Persona che inganna…
uccellatura
Pratica o arte di catturare uccelli, anche con l'ausilio di reti o trappole. In senso figurato, l'uccellatura indica un'azione ingannevole, una beffa o un imbroglio perpetrato ai danni di qualcuno.
uccelletto
Termine diminutivo utilizzato per indicare un piccolo uccello. Piatto a base di uccelli di piccole dimensioni, cucinati allo spiedo o in umido con vino e aromi. In particolare, i fagioli all'uccelletto rappresentano una tipica pietanza della cucina toscana, preparata con…
Uccelli
Classe di animali vertebrati ovipari (Aves), caratterizzati dalla presenza di becco corneo, corpo ricoperto di penne e piume, e arti anteriori trasformati in ali, che permettono il volo nella maggior parte delle specie. Al singolare, si indica con il termine…
uccelliera
Struttura costituita da pareti vetrate o da una grande gabbia, destinata all'allevamento o all'ornamento di uccelli vivi, che può essere presente sia in giardini privati che in giardini zoologici.
uccellina
Nel gergo marinaresco, la "uccellina" è la vela di strallo che si trova al di sopra della coffa sui grandi velieri.
uccellinare
Azione di catturare uccelli di piccola taglia, mantenendoli in vita, solitamente con l'uso di trappole o reti.
uccellino
Piccolo volatile, di dimensioni ridotte rispetto all'uccello comune. Giovane uccello che si trova ancora nel nido e che è appena nato o ha pochi giorni di vita.
uccello
Animale dotato di ali e piume, con becco corneo e zampe ungulate, che può variare in dimensioni e specie. Gli uccelli possono essere allevati in cattività, utilizzati come richiamo per la caccia, avere un canto melodioso, migrare in determinati periodi…
uccellone
Termine colloquiale che indica una persona con tratti fisici o comportamentali che ricordano quelli di un uccello. Termine colloquiale utilizzato per indicare una persona che si comporta in modo goffo o poco intelligente.
ucchiare
Verbo che esprime un'azione svolta in modo discontinuo o leggero, con un'attenuazione dell'intensità dell'azione stessa.
uccidere
Causare la morte di un essere vivente, sia esso un uomo, un animale o una pianta, attraverso l'utilizzo di un'arma, di un veleno o di altri mezzi. In senso esteso, può indicare anche un'azione che porta alla morte, come una…
uccio
Sufisso alterativo che può essere aggiunto a sostantivi e aggettivi per conferire un valore diminutivo o vezzeggiativo. Tuttavia, può anche assumere un valore spregiativo, come nel caso di "uccio", che indica una persona o una cosa molto misera o scadente.
uccisione
Il processo di causare la morte di una persona o di un animale, spesso con violenza, o l'evento di essere uccisi. Questo può includere l'assassinio, l'omicidio o altre forme di violenza letale, e può essere intenzionale o accidentale.