Dizionario · lettera A
A
Prima lettera dell'alfabeto italiano, rappresentante la vocale di massima apertura. In presenza di accento tonico, può essere accompagnata dall'accento grave, obbligatorio per le finali toniche di alcuni monosillabi (dà, verbo dare) e di tutti i polisillabi (sarà, felicità), mentre è…
a divinis
Sanzione disciplinare comminata ai sacerdoti per gravi motivi, che prevede la sospensione degli uffici religiosi e delle funzioni liturgiche.
a fortiori
Termine utilizzato in filosofia per indicare un argomento che dimostra la validità di una tesi in quanto essa presenta ragioni ancora più forti o valide di quelle di un'altra già considerata valida. Espressione utilizzata per sottolineare che un'idea o un'argomentazione…
à gogo
In grande quantità e senza limiti, come ad esempio il whisky a gogo, che indica la disponibilità illimitata di questa bevanda. Sinonimi includono "a bizzeffe" e "a profusione".
à jour
Stile di montatura o di orlatura che prevede l'utilizzo di aperture o di spazi vuoti, in modo da creare un effetto di trasparenza e leggerezza. Tipo di orlo che prevede la creazione di motivi decorativi attraverso l'uso di aperture nella…
à la coque
Metodo di cottura dell'uovo in cui il guscio viene immerso in acqua bollente per pochi minuti, in modo che l'albume si rapprenda solo parzialmente.
à la page
Locuzione che indica qualcosa o qualcuno sempre aggiornato sulle ultime novità in un determinato campo (essere à la page, un vestito à la page)
a latere
Termine che indica un alto prelato della Chiesa Cattolica, incaricato di rappresentare il Pontefice in missioni specifiche e di grande importanza. Tale prelato è legato al pontefice stesso e ha il compito di agire in sua vece in determinati contesti.…
a parte
In campo teatrale, si intende una battuta o una serie di battute che svelano i pensieri segreti di un personaggio, che sono uditi dal pubblico ma non dagli altri attori presenti sulla scena.
a posteriori
In filosofia, si intende un ragionamento o un metodo che parte dall'osservazione degli effetti per risalire alle cause, partendo dai fatti per giungere alle idee. Tale approccio è definito come a posteriori, a differenza del ragionamento a priori che si…
a priori
In filosofia, si intende un ragionamento o un metodo deduttivo che parte dalla causa per arrivare all'effetto. Questo tipo di ragionamento viene definito "a priori" e si contrappone al ragionamento "a posteriori", che invece parte dall'effetto per arrivare alla causa.…
a quo
In ambito giuridico, viene utilizzato per indicare la data di inizio di un determinato evento o periodo di tempo.
ab aeterno
Che esiste o permane da sempre, senza inizio né fine.
ab antiquo
È un fatto noto da epoche remote.
ab imis
Indica un cambiamento radicale che deve avvenire dalle fondamenta, dalle radici, soprattutto in riferimento a istituzioni, sistemi e simili che necessitano di una rinnovazione completa.
ab immemorabili
Da un periodo così remoto da non essere più possibile stabilirne l'inizio, si è sempre verificato in questo modo.
ab intestato
In ambito giuridico, si indica con il termine "ab intestato" la procedura di successione legittima che si attua in assenza di testamento.
ab origine
Persona appartenente alle popolazioni autoctone di un determinato territorio, presenti sin dall'origine della sua storia.
ab ovo
Sinonimo di "dall'inizio", "dalla nascita", utilizzato per indicare l'inizio di un evento o di una situazione. Ad esempio, si può utilizzare "ab ovo" per descrivere l'inizio di una storia o di un progetto.
abacà
Una pianta che cresce nei climi tropicali appartenente alla famiglia delle Musacee, originaria delle Filippine. Fibra tessile, conosciuta anche come canapa di Manila, ottenuta dai piccioli delle foglie di una pianta tropicale chiamata Musa textilis. Grazie alla sua particolare resistenza,…
abaco
Strumento di calcolo costituito da una tavoletta simile a un pallottoliere, utilizzato per eseguire operazioni aritmetiche. In passato, era utilizzato come libretto elementare di aritmetica e, nell'antichità e nel Medioevo, veniva utilizzato come tavoletta per calcoli. Disciplina che si occupa…
abarico
In geografia, il punto in cui l'attrazione gravitazionale della Terra termina e quella della Luna inizia.
abasia
Disturbo funzionale dell'andatura che impedisce o rende molto difficile la capacità di camminare, spesso causato da motivi psicologici o fisici.
abassiale
In botanica, si riferisce al lato dell'organo vegetale assile che rimane attaccato alla pianta e che subisce un determinato fenomeno.
abat-jour
Oggetto composto da una lampada e un paralume, che serve a diffondere la luce in modo morbido e adattarsi all'arredamento dell'ambiente.
abate
Persona che ricopre il ruolo di guida e responsabile all'interno di un monastero, di un'abazia o di un ordine monastico, con il compito di supervisionare e dirigere le attività svolte all'interno della comunità religiosa. In alcuni casi, può essere investito…
abatino
Termine che indica in modo affettuoso un giovane chierichetto o seminarista. In modo ironico, un giovane sacerdote che si distingue per la sua eleganza e galanteria, oppure un seminarista o un chierichetto. Individuo che si distingue per la sua mancanza…
abato
Sezione di un tempio greco dell'antichità, accessibile esclusivamente ai sacerdoti e non consentita al pubblico.
abba
Termine utilizzato nell'Antico Testamento per indicare una figura di autorità, come i profeti e i sacerdoti, e che esprime una paternità spirituale. Nel Nuovo Testamento, il termine è presente solo tre volte e sempre accompagnato dalla parola "padre".
abbacare
Termine antico che indica l'azione di effettuare un conteggio o una valutazione numerica di qualcosa. Esprimere pensieri fantasiosi o vaneggiare, spesso in modo poco concreto e poco realistico, oppure dedicarsi a riflessioni eccessive su un determinato argomento.
abbacchiamento
Il processo e il risultato dell'incurvamento o della piegatura di un oggetto o di un materiale, noto come abbacchiare, con conseguente formazione di una curva o di una piega, noto come abbacchiamento.
abbacchiare
Colpire ripetutamente con un bacchio, solitamente per separare il frutto dalla sua buccia o guscio, come nel caso dell'abbacchiare le olive, le noci o le castagne. Nel dialetto toscano, vendere qualcosa ad un prezzo inferiore al suo valore di mercato.…
abbacchiaro
Persona che si occupa della vendita di abbacchi, secondo la tradizione rom.
abbacchiato
Descrive una condizione di stanchezza e abbattimento, sia fisico che emotivo, che può portare ad un senso di avvilimento e prostrazione. È sinonimo di affranto e depresso, ma si contrappone al termine baldanzoso.
abbacchiatura
L'abbacchiatura è il risultato dell'azione di abbacchiare, ovvero il processo di taglio e raccolta delle piante, che avviene solitamente in un periodo specifico dell'anno noto come periodo di abbacchiatura.
abbacchio
Un agnellino da latte, spesso macellato per la vendita o cucinato come piatto tipico della cucina romana, noto per la sua carne tenera e delicata.
abbacinamento
Il processo di accecare qualcuno o qualcosa, con conseguente perdita temporanea della vista.
abbacinante
Che produce un'intensa luminosità che può accecare o abbagliare la vista.
abbacinare
Accecare una persona tenendo un oggetto rovente vicino ai suoi occhi, come forma di antico supplizio o tortura. In modo esteso, accecare o impedire temporaneamente la vista. Indurre in errore o illudere qualcuno, impedendogli di vedere la realtà in modo…
abbacinato
Momentaneamente privo della vista, caratterizzato da occhi vuoti e senza sguardo, come se fossero accecati. In uno stato di confusione e smarrimento, o di stordimento, che impedisce di vedere le cose con chiarezza e lucidità. Che è privo di luce…
abbacone
Persona che ha la tendenza a fantasticare molto e a immaginare situazioni irreali, sognatore.
abbadessa
Donna che ricopre il ruolo di guida spirituale e amministrativa di un monastero femminile.
abbadia
Edificio religioso che ospita una comunità di monaci o monache, spesso situato in una zona isolata e caratterizzato da una struttura architettonica imponente.
abbagliamento
Fenomeno che si verifica quando la vista viene offuscata o accecata a causa di una luce intensa, con conseguente difficoltà nella percezione degli oggetti circostanti. Stato di confusione e disorientamento, spesso causato da eventi o situazioni che generano un forte…
abbagliante
Descrive una luce o una luminosità intensa e brillante che può accecare o abbagliare la vista. Che produce un intenso effetto di luce, simile a quello emesso dai fari degli autoveicoli per illuminare a distanza. Aggettivo che indica un'illuminazione eccessivamente…
abbagliare
Provocare temporaneamente una perdita della vista attraverso una luce troppo intensa, che può essere emessa da una fonte luminosa o riflessa da una superficie, confondendo momentaneamente la vista o diminuendo la capacità visiva. In senso esteso, emettere una luce intensa…
abbagliatore
Termine che indica un dispositivo o un sistema di illuminazione che serve a ridurre l'abbagliamento causato dalla luce diretta.
abbaglio
Fenomeno visivo caratterizzato da un forte e improvviso bagliore che può causare momentanea cecità o difficoltà nella percezione degli oggetti circostanti. In senso figurato, l'abbaglio indica un errore, una svista o uno sbaglio commesso da una persona. Si può dire…
abbaiamento
Emissione di suoni ripetuti e prolungati, prodotti da un cane, che possono essere continui e insistiti. Rumore forte e ripetitivo emesso da un cane, solitamente per segnalare la presenza di estranei o per esprimere eccitazione.
abbaiare
Produrre suoni brevi e ripetitivi con la voce, tipici del cane, come segnale di allarme o di difesa. Emettere suoni acuti e ripetuti, simili a quelli del cane che abbaia, per esprimere rabbia, protesta o minaccia, anche in modo invano…
abbaiata
Emissione di suoni acuti e ripetuti da parte di un cane, solitamente utilizzata per segnalare la presenza di qualcosa o di qualcuno. Un rumore forte e confuso, spesso associato a una discussione o a un litigio. Può anche essere un…
abbaiatore
Persona o animale che produce suoni simili ad abbai, o che emette rumori simili al latrato di un cane. Persona che diffonde voci e pettegolezzi negativi su qualcuno, spesso senza alcun fondamento, con l'intento di screditarlo o danneggiarlo.
abbaino
Struttura solitamente posta sopra il tetto di un edificio, dotata di una finestra, che ha la funzione di illuminare e aerare la soffitta sottostante. In alcuni contesti architettonici, l'abbaino può costituire un elemento caratteristico dell'edificio, elevandosi a filo della facciata…
abbaio
Suono emesso dal cane attraverso l'apertura e la chiusura della bocca, che si ripete in modo ritmico e costante, utilizzato come segnale di allarme o di richiamo. Espressione sonora emessa dai cani, che può assumere un tono acuto e ripetitivo,…
abbaione
Individuo appartenente alla specie canina che emette frequenti e prolungati suoni di abbaiamento. Rumore improvviso e acuto di voci o oggetti che si abbattono, spesso associato ad un suono di schiamazzo, che può essere diretto contro qualcuno o qualcosa, ma…
abballare
Narrare storie inventate o esagerate, spesso con l'intento di ingannare.
abballinare
Azione che permette di arrotolare o piegare su se stesso un oggetto o un materiale, tipica del dialetto toscano.
abballottare
Muovere o far muovere qualcosa o qualcuno in modo brusco e discontinuo, causando un movimento irregolare e instabile.
abbambinare
Spostare un oggetto pesante, come una pietra, sollevandolo e facendolo oscillare da un angolo all'altro per trasportarlo da un punto all'altro.
abbambolato
Aggettivo che descrive una persona che si trova in uno stato di incanto o di ammirazione, talmente concentrata su qualcosa da sembrare immobile e priva di reazione.