Dizionario · indice completo
Lager
Un luogo di internamento o concentramento, che può essere utilizzato per prigionieri di guerra, politici o per lavori forzati. Tuttavia, il termine è spesso associato ai campi di concentramento nazisti, dove i detenuti per motivi politici o razziali erano rinchiusi…
lagerstroemia
Pianta ornamentale di origine tropicale appartenente alla famiglia delle Litracee (Lagerstroemia), che può assumere la forma di un albero o di un arbusto. Le sue foglie sono ovali e i suoi fiori, che crescono in grappoli, possono essere di colore…
laggione
Nella regione ligure, piastrella in terracotta smaltata che viene utilizzata per la decorazione architettonica tipica della tradizione genovese.
laggiù
"è caduto laggiù, in fondo al burrone" o "guarda laggiù nella valle". Termine che indica un luogo distante o situato a sud, come ad esempio una località posta in fondo al viale o una meta turistica come la Calabria. Termine…
laghista
Termine che indica una persona che risiede nelle vicinanze di un lago. In letteratura, può riferirsi anche ai poeti romantici inglesi Wordsworth, Coleridge e Southey, noti come "poeti laghisti" per aver tratto ispirazione dai paesaggi dei laghi del Cumberland.
lagna
Una lamentela fastidiosa e ripetitiva, che può essere considerata una vera e propria seccatura. In senso esteso, può anche riferirsi ad una persona noiosa e irritante. Fastidioso lamento che si ripete in modo insistente, accompagnato da un senso di pena,…
lagnanza
L'atto di esprimere il proprio malcontento, lamentarsi o presentare le proprie critiche e insoddisfazioni a qualcuno.
lagnarsi
Esprimere il proprio disagio o malessere attraverso lamenti e voci di lamento, sia da parte di persone che di animali, in risposta a una sensazione di dolore o scontentezza. Manifestare il proprio disappunto e la propria insoddisfazione per un danno…
lagnio
Termine non comune che indica un lamento costante e prolungato nel tempo.
lagno
Termine non comune che indica un'espressione di lagnanza, lamento o rimostranza, come ad esempio le continue lamentele che una persona può rivolgere ai propri superiori. Espressione di dolore e sofferenza, manifestata attraverso un gemito o un lamento. Termine antico che…
lagnone
Persona che ha l'abitudine di esprimere frequenti lamentele e lamentarsi costantemente, anche per motivi banali.
lagnosamente
Con un tono lamentoso e pieno di lagnanze.
lagnoso
Aggettivo che descrive una persona che si lamenta e si lamenta continuamente, risultando noiosa e fastidiosa per gli altri. una conferenza noiosa e priva di spunti.
lago
Specchio d'acqua permanente racchiuso in una cavità naturale, che non ha un collegamento diretto con il mare. Può essere un lago artificiale, creato attraverso la costruzione di una diga, o un lago carsico, che si forma in una depressione di…
lagoftalmo
Condizione medica caratterizzata dalla mancata chiusura completa della palpebra, causata da fattori congeniti o patologici.
Lagomorfi
Animali mammiferi caratterizzati dalla presenza di due paia di incisivi superiori, noti anche come roditori a doppio incisivo.
lagone
Termine dialettale che indica un lago o una grande massa d'acqua stagnante. In una zona geografica caratterizzata dalla presenza di soffioni boraciferi, una grande pozza d'acqua bollente con la fuoriuscita di vapore acqueo, anidride carbonica, acido borico e ammoniaca è…
lagostoma
Termine medico non comune che indica una malformazione congenita del labbro superiore, caratterizzata dalla presenza di una fenditura o di una spaccatura.
lagrimo
Sostanza resinosa di scarsa produzione, derivata dalla secrezione degli alberi.
laguna
Bacino di acqua salata poco profondo, situato lungo il litorale e separato dal mare da una striscia di terra, con bocche di accesso, nel quale possono emergere formazioni insulari.
lagunare
Aggettivo che si riferisce alla laguna o alle lagune, caratterizzato dalla presenza di fauna e flora tipiche di queste zone e dalle acque che le caratterizzano. Inoltre, può essere utilizzato per indicare una città o un luogo situato in prossimità…
lai
In ambito poetico medievale, il lai è un breve componimento lirico-narrativo di origine bretone, cantato con accompagnamento musicale, che narra storie d'amore o fantastici. Inoltre, nella poesia antica, la parola "lai" può indicare anche voci lamentose o lamenti, utilizzati per…
laicale
Aggettivo che indica una condizione, uno stato o un'associazione di persone che non appartengono al clero o alla vita religiosa, ma che possono essere ispirati da principi religiosi. Può anche riferirsi alla privazione dello stato ecclesiastico di un sacerdote.
laicamente
Con un atteggiamento che non fa riferimento a credenze religiose o confessionali, ma che si basa su principi di razionalità e di libertà di pensiero.
laicato
Il termine "laicato" si riferisce alla condizione di coloro che non sono membri del clero o di un ordine religioso. Inoltre, può indicare l'insieme delle persone che, pur non facendo parte del clero, partecipano attivamente alla vita della Chiesa. In…
laicismo
Orientamento ideologico che promuove l'indipendenza del pensiero e delle azioni dell'individuo e dello stato da qualsiasi confessione religiosa, e che si oppone all'ingerenza del clero nella vita civile e a ogni forma di confessionalismo, affermando l'autonomia delle istituzioni statali e…
laicista
Aggettivo che indica l'appartenenza o l'adesione alla laicità, ovvero alla concezione che prevede la separazione tra le istituzioni pubbliche e le istituzioni religiose. Inoltre, può indicare uno Stato che non riconosce alcuna religione come ufficiale. Individuo che sostiene il principio…
laicistico
Aggettivo che indica un'ideologia o un'azione che si ispira ai principi del laicismo.
laicità
La condizione di non essere influenzati da una specifica religione o confessione, caratterizzata dalla separazione tra le istituzioni pubbliche e le organizzazioni religiose, come ad esempio nell'insegnamento scolastico.
laicizzare
Azione di privare un'istituzione, un'attività o un individuo del carattere ecclesiastico o confessionale, rendendoli laici e indipendenti da principi religiosi o dall'autorità ecclesiastica.
laicizzazione
Processo di separazione delle istituzioni pubbliche dalla sfera religiosa, che comporta l'eliminazione dell'influenza della religione nella gestione delle attività pubbliche e nella vita sociale.
laico
Aggettivo riferito a persone che non fanno parte del clero o della gerarchia ecclesiastica, ma che possono appartenere a una congregazione religiosa senza aver ricevuto gli ordini sacerdotali. In senso più ampio, si riferisce a tutto ciò che non ha…
laidamente
In maniera poco attraente o poco piacevole, con un aspetto poco curato o poco gradevole.
laidezza
La qualità di ciò che è brutto o sgradevole, riferita a una persona o a una cosa. Inoltre, si può riferire ad un'azione immorale, oscena o turpe. Termine che indica in senso figurato la presenza di comportamenti o azioni che…
laidità
Scarso grado di bellezza o di gradevolezza estetica.
laido
Descrive qualcosa o qualcuno che è estremamente sporco e disordinato, tanto da suscitare disgusto e ripugnanza. Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno di osceno, sconcio, turpe o schifoso. Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è considerato vergognoso, disonorevole o…
laidume
Termine che indica sia la sporcizia e la polvere che si accumula in un luogo, sia metaforicamente l'infamia e la vergogna che possono colpire una persona o un'azione. Aggregato di oggetti o materiali che presentano un aspetto poco gradevole o…
laissez faire
Principio fondamentale del liberismo economico che afferma la non interferenza dello Stato nell'attività economica e nel libero mercato, senza l'imposizione di vincoli di legge.
lalia
Elemento di parole composte, sia di origine greca che moderna, che indica l'azione o il modo di parlare, in particolare riferito alla voce e alla sua espressione.
lallà
Mi dispiace, ma la parola "lalla" non ha una definizione precisa in quanto si tratta di un termine dialettale o di un'espressione onomatopeica. Non è possibile fornire una nuova definizione senza ripetere la definizione originale. Potrei suggerire di utilizzare un…
lallazione
Il balbettio che i bambini iniziano a produrre intorno ai tre mesi di età, che precede l'acquisizione del linguaggio articolato e che è noto anche come lambdacismo.
lallera
Verbo che indica l'atto di cantare senza seguire un motivo musicale preciso, spesso ripetendo la stessa melodia e accompagnandosi con un canticchiare monotono.
lalofobia
Disturbo psicologico caratterizzato da una paura eccessiva e patologica di parlare.
lalopatia
Una condizione patologica che influisce sull'abilità di una persona di articolare il linguaggio in modo corretto e fluido.
laloplegia
Condizione medica caratterizzata dalla paralisi degli organi vocali.
lama
Sottile striscia di metallo con bordo affilato, che costituisce la parte principale di un utensile da taglio, come coltelli, forbici o seghe. Il termine si riferisce anche al lato affilato e tagliente della lama, mentre la costola della lama è…
lamaico
Che riguarda il lamaismo, la religione praticata dai lama e dai monaci tibetani.
lamaismo
Lamaismo è una religione buddista originaria del Tibet, che prevede la figura del lama come sacerdote. Essa si caratterizza per la presenza di elementi magici e superstiziosi, che si collegano alle credenze della religione tibetana primitiva, e per le pratiche…
lamaistico
Aggettivo che indica ciò che è relativo al lamaismo, la religione buddhista praticata dai lama in Tibet e Mongolia, o che appartiene al mondo laico di questa religione.
lamantino
Animale marino appartenente all'ordine dei Sirenii, noto come Manatus manatus, caratterizzato da una coda ampia e piatta, arti brevi e robusti e un labbro superiore molto sviluppato con soli denti molari, che abita le coste vicino alle foci dei fiumi…
lamarckiano
Aggettivo che si riferisce alle teorie e al pensiero del naturalista francese J.B. de Lamarck, riguardanti l'evoluzione biologica e la trasmissione dei caratteri acquisiti. Che si riferisce alle teorie evolutive proposte da Lamarck e ai suoi sostenitori.
lamarckismo
Teoria evoluzionistica sviluppata da Lamarck, che sostiene come le mutazioni delle specie siano il risultato di fattori ambientali e di adattamenti legati alla sopravvivenza, e che tali mutazioni possano essere ereditate.
lamasseria
Complesso architettonico utilizzato come monastero o convento dai monaci buddisti, situato in Tibet.
lamatura
Operazione tecnica che prevede la raschiatura e la levigatura di una superficie, come ad esempio un pavimento, al fine di renderla liscia e uniforme. Inoltre, la lamatura consiste anche nell'esecuzione di un foro cieco a fondo piatto, utilizzando uno specifico…
lambada
Tipica danza brasiliana in cui i due membri della coppia ballano a ritmo marcato, con movimenti sensuali e contatti fisici, accompagnati da musica influenzata dai ritmi caraibici.
lambda
Il punto di congiunzione tra le suture occipitali parietali e le ossa parietali nell'anatomia umana. In fisica, termine che indica un particolare tipo di iperone appartenente al genere Lambda.
lambdacismo
Fenomeno linguistico caratterizzato dalla pronuncia scorretta della lettera "l", che si manifesta con una sorta di sostituzione o assenza del suono.
lambdoideo
Che ha la forma della lettera greca lambda, riferito alla sutura tra le ossa parietali e l'occipite nell'anatomia umana.
lambello
In araldica, un tessuto costituito da un listello centrale dal quale si dipartono da uno a sette elementi pendenti o gocce. Termine antico che indicava uno strumento agricolo simile ad un rastrello.
lambere
In poesia, il verbo che indica il movimento dolce e leggero dell'acqua o delle fiamme che si avvicinano e sfiorano delicatamente una superficie.