Dizionario · lettera A
abitualmente
In maniera consueta o frequente, seguendo una prassi consolidata o una routine acquisita nel tempo.
abituare
disabituare. Abituare significa acquisire una consuetudine o una pratica attraverso la ripetizione di un'azione o di un comportamento. Inoltre, può indicare il processo di adattamento a una nuova situazione o a un nuovo ambiente.
abituato
Che ha acquisito l'abitudine di fare qualcosa, come ad esempio una persona che è abituata a sopportare il dolore o individui che sono abituati a lavorare. Inoltre, può essere utilizzato per indicare se una persona ha ricevuto una buona o…
abitudinario
Che o chi segue le proprie abitudini o una routine regolare, senza variazioni significative. In particolare, si riferisce a chi conduce una vita monotona e priva di cambiamenti.
abitudine
Tendenza consolidata ad agire in modo costante e ripetitivo, acquisita attraverso la pratica ripetuta di determinate azioni. Può essere positiva o negativa e viene anche definita come consuetudine o assuefazione.
abituro
Abitazione modesta e umile, caratterizzata da scarsità di risorse e da una condizione economica precaria, spesso di dimensioni ridotte e di scarsa qualità. Termine antico che indica una dimora o una casa, spesso di nobili o ricchi proprietari, ma che…
abiura
Atto di ritrattare pubblicamente una fede, una dottrina o un principio precedentemente professati, spesso a seguito di pressioni o costrizioni esterne.
abiurare
Rinunciare pubblicamente e solennemente a una fede, un'ideologia o una dottrina, manifestando il proprio ripudio nei confronti di ciò che si è creduto o sostenuto in precedenza.
ablaqueazione
Operazione agricola che consiste nella pulizia del terreno intorno alla base di un albero, mediante la rimozione di erba, terra e radici, al fine di favorire il trattenimento dell'acqua.
ablativo
In grammatica, il caso della declinazione che indica allontanamento e, in alcuni casi, causa, strumento, misura, stato in luogo, tempo, compagnia, modo, mezzo. In latino, può essere utilizzato anche nell'ablativo assoluto, un costrutto sintattico costituito da un participio e da…
ablatore
Dispositivo medico utilizzato in odontoiatria e chirurgia per rimuovere tessuti molli o duri, mediante l'utilizzo di un getto d'acqua ad alta pressione o di un raggio laser, al fine di effettuare interventi di pulizia, rimozione di carie o di tessuti…
ablazione
Processo di rimozione di materiale precedentemente eroso dal suolo terrestre, causato da agenti esterni. Riduzione di volume di un ghiacciaio, causata dalla fusione, evaporazione o dall'azione dei venti, oppure rimozione e trasporto di materiali rocciosi da parte di corsi d'acqua…
ablefaria
Condizione medica congenita o acquisita che si caratterizza per la totale o parziale assenza delle palpebre.
ablegato
Un ecclesiastico che viene delegato dal Papa per svolgere missioni specifiche, tra cui la consegna della berretta cardinalizia ai nuovi cardinali che non sono presenti a Roma al momento della nomina.
ablegazione
La posizione o il ruolo di un ablegato, ovvero la funzione e la dignità associata all'incarico di rappresentare un'autorità o un'organizzazione in un'altra sede o presso un'altra autorità.
ablutomania
Condizione psicologica in cui si manifesta un impulso incontrollabile e irresistibile di lavarsi.
abluzione
Pratica di lavaggio del corpo o di una sua parte, che può avvenire con acqua o con preparati liquidi specifici, finalizzata all'igiene o alla cura. Talvolta l'abluzione può assumere un valore rituale e purificatorio, consistendo nell'immersione o nell'infusione di tutto…
abnegare
Atto di rinunciare volontariamente e con sacrificio a un proprio bene, per un ideale, per senso del dovere o per carità, senza alcuna aspettativa di ricompensa o vantaggio personale.
abnegazione
Atto di rinuncia volontaria e consapevole al proprio interesse e benessere, spinto da motivi religiosi, ideali, morali o sociali, oppure disposizione morale a praticare le virtù che contrastano l'egoismo e che mirano a raggiungere l'amore perfetto verso Dio e il…
abnorme
Che si discosta dalla norma o dagli standard previsti, sinonimo di anormale o irregolare. Ad esempio, un comportamento abnorme è un comportamento che si discosta da quello che è considerato normale o accettabile.
abolibile
Descrive ciò che ha la possibilità di essere eliminato o cancellato, ovvero che può essere sottoposto ad abolizione.
abolire
Eliminare o sopprimere completamente una legge, una disposizione o una tassa, rendendole inefficaci e non più in vigore. Porre fine in modo definitivo a qualcosa, eliminandola o sopprimendola, anche attraverso la rinuncia ad essa. Cessare completamente di esistere o di…
abolitivo
Che mira a porre fine a una pratica, una legge o una condizione, con l'obiettivo di abolirle.
abolizione
L'abolizione è l'azione o il risultato di eliminare o sopprimere qualcosa, come una legge o una pratica, che non è più ritenuta necessaria o giusta. Sinonimi includono annullamento, abrogazione e eliminazione.
abolizionismo
L'abolizionismo è un movimento o una dottrina che mira a porre fine a una condizione sociale, un diritto o una consuetudine che non è più ritenuta valida o attuale, attraverso la richiesta di abolizione di leggi o consuetudini considerate superate.
abolizionista
Persona che sostiene e promuove l'abolizione di una pratica o di un sistema, in particolare dell'abolizione della schiavitù o di altre forme di oppressione.
abolizionistico
Aggettivo che indica ciò che è connesso all'abolizionismo, ovvero al movimento sociale e politico che mira all'abolizione di una pratica o di una istituzione ritenuta ingiusta o immorale.
abolla
Un tipo di mantello pesante e ampio, che veniva indossato dai soldati romani e in seguito anche dalla gente comune, che veniva portato su una spalla.
abomaso
Nell'anatomia dei ruminanti, l'ultima cavità dello stomaco, suddiviso in quattro compartimenti, dove il cibo passa per la digestione. L'abomaso rappresenta lo stomaco propriamente detto, a differenza degli altri tre compartimenti.
abominabile
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che suscita orrore, disgusto o ripugnanza.
abominando
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è da detestare e che suscita orrore e disgusto.
abominare
Provare un forte sentimento di ripugnanza e disapprovazione nei confronti di qualcosa o qualcuno, manifestando un profondo disgusto e antipatia. Esprimere un forte disprezzo o avversione nei confronti di qualcosa o qualcuno, condannandolo o rifiutandolo in modo deciso.
abominatore
Individuo o cosa che manifesta un forte sentimento di ripulsa o disprezzo nei confronti di qualcosa o qualcuno.
abominazione
Un forte sentimento di riprovazione e avversione nei confronti di qualcosa o qualcuno, accompagnato da un profondo disprezzo e orrore. Qualcosa o un comportamento che suscita un forte sentimento di disgusto, riprovazione e disprezzo, considerato una vera e propria infamia…
abominevole
Che suscita un forte sentimento di ripugnanza e disprezzo, ritenuto spregevole e detestabile per le azioni compiute o per le caratteristiche che lo contraddistinguono.
abominevolmente
In maniera ripugnante e disgustosa.
abominio
Situazione o comportamento che suscita orrore e disprezzo, caratterizzata da una condizione morale o sociale estremamente deprecabile e priva di dignità. Qualsiasi cosa che suscita orrore e disgusto, comportamento o azione riprovevole e immorale.
abominoso
Che suscita disgusto e ripugnanza, che è considerato riprovevole e spregevole.
aborale
In biologia, posizione opposta alla bocca negli animali a simmetria bilaterale o raggiata, mentre in anatomia e zoologia indica la posizione opposta alla bocca.
aborigeno
Si dice aborigeno un individuo o una popolazione che è originaria del luogo in cui vive, sinonimo di autoctono o indigeno. In particolare, l'aborigeno è il primitivo abitatore di un paese, che ne rappresenta la cultura e la storia. Persona…
aborrevole
Aggettivo che indica una cosa o una persona che suscita forte ripugnanza e disprezzo, tanto da essere considerata degna di essere aborrita.
aborrimento
Sentimento di forte antipatia e disgusto nei confronti di una persona o di una cosa, accompagnato da una sensazione di repulsione.
aborrire
Provar forte avversione e disprezzo verso qualcosa o qualcuno, sentire orrore e detestazione nei confronti di ciò che viene considerato negativo o immorale. In senso esteso, evitare qualcosa per fastidio o noia. Provare una forte repulsione e avversione nei confronti…
aborritore
Individuo che prova un forte sentimento di avversione o disprezzo nei confronti di qualcosa o qualcuno, manifestando un atteggiamento di rifiuto o ostilità.
abortire
Non completare la gravidanza, sia per cause naturali che per intervento volontario, che comporta l'interruzione della gestazione prima del termine previsto e della nascita del feto. Nel contesto botanico, si riferisce alla mancata maturazione e allo sviluppo delle piante, spesso…
abortista
Chi sostiene l'idea di una legislazione che permetta l'interruzione volontaria della gravidanza e promuove la legalizzazione dell'aborto, oppure un medico che esegue l'aborto nel rispetto delle norme di legge.
abortivo
Aggettivo riferito a sostanze, cause o pratiche che hanno la capacità di provocare l'interruzione della gravidanza, o con valore attivo, che agisce per provocare l'aborto. Aggettivo che indica un'azione o un progetto che non è stato portato a termine, che…
aborto
L'aborto è l'interruzione della gravidanza prima che il feto sia maturo e vitale, che può avvenire in modo spontaneo o essere procurato attraverso una pratica medica. Esistono diverse tipologie di aborto, tra cui quello terapeutico, eseguito per preservare la salute…
abracadabra
Espressione magica di origine cabalistica, utilizzata come amuleto con supposti effetti curativi. Espressione usata per indicare un enigma o un gioco di parole, spesso di difficile comprensione o di natura misteriosa. Può essere utilizzata anche per descrivere una situazione confusa…
abradere
Rimuovere qualcosa mediante l'utilizzo di un attrezzo che raschia o sfrega la superficie interessata.
abrasione
Il processo di rimozione o usura di una superficie attraverso attrito, abrasione chimica o l'utilizzo di strumenti come mole o lime. Può anche riferirsi alla cancellazione di parole scritte su carta, pergamena o pietra mediante raschiatura. Processo di erosione meccanica…
abrasività
Proprietà di un materiale o di una superficie di essere in grado di rimuovere o logorare altri materiali attraverso l'attrito.
abrasivo
Che ha la proprietà di rimuovere o levigare una superficie mediante attrito, come ad esempio sostanze o materiali abrasivi. Sostanza di grande durezza, a grani con spigoli taglienti, utilizzata per lavorare superfici e per eseguire tagli di pietre. Gli abrasivi…
abreazione
In campo psicologico, l'abreazione è il processo di liberazione improvvisa e liberatoria di sentimenti rimossi legati al ricordo di un evento traumatico. In psicanalisi, invece, l'abreazione è la liberazione di inibizioni inconsce di cariche emotive connesse a un trauma, ottenuta…
abregé
Sintesi o estratto che riassume le informazioni essenziali di un testo o di un discorso. In francese, l'espressione "en abrégé" indica la forma abbreviata o ridotta di un contenuto.
abrogabile
Descrive ciò che può essere revocato o annullato attraverso il processo di abrogazione.
abrogare
Annullare o sopprimere un atto normativo, come una legge o un decreto, mediante un atto di pubblica autorità noto come abrogazione.
abrogativo
Aggettivo che indica l'intento di abrogare, ovvero di eliminare o revocare una legge o una sua parte. Inoltre, si riferisce anche al referendum abrogativo, che è un'opzione per la popolazione di decidere se una legge debba essere abrogata o mantenuta…
abrogatorio
Aggettivo che indica ciò che ha la funzione di abrogare, cioè di revocare o eliminare una norma o un diritto preesistente.
abrogazione
Azione di annullare l'efficacia di un atto o di una disposizione normativa, mediante dichiarazione espressa del legislatore o per incompatibilità con altra norma successiva. L'abrogazione può essere anche la conseguenza della cessazione dell'obbligatorietà di una legge per virtù di un'altra…