Dizionario · lettera A
abburattata
Azione di sistemare in modo rapido e frettoloso, senza cura particolare. La porzione di farina che viene setacciata attraverso lo staccio, solitamente indicata come una quantità specifica di farina contenuta in un buratto.
abburattatore
Persona o attrezzo che si occupa dell'operazione di abburattamento.
abburattatura
Il processo di accumulare o ammassare oggetti o materiali in modo disordinato e confuso, che può essere il risultato dell'azione di abburattare. La crusca prodotta attraverso il processo di abburattamento.
abbuzzire
Un verbo poco usato che indica l'azione di riempire qualcosa in modo eccessivo o di rimpinzare. Consumare una grande quantità di cibo fino a sentirsi sazi o appesantiti. Manifestazione di un cambiamento repentino e improvviso delle condizioni atmosferiche, che porta…
abderitismo
In filosofia, l'abderitismo è una visione statica della storia umana, secondo la quale non si verifica alcun progresso o regresso, come sostenuto dalla filosofia di Kant.
abdicare
Rinunciare volontariamente al potere o a una posizione di autorità, come ad esempio una carica o dei doveri, o sottrarsi a qualcosa. Rinunciare in modo formale o informale a qualcosa, come ad esempio ai propri diritti, alla libertà o a…
abdicatario
Soggetto che ha rinunciato ufficialmente ad una carica o ad un titolo, o che ha compiuto l'atto di abdicare.
abdicazione
L'abdicazione consiste nell'atto formale di rinunciare a una posizione di potere o di responsabilità, come ad esempio un trono o una carica pubblica. Azione di rinunciare o rifiutare qualcosa, in senso figurato, come ad esempio i principi morali.
abduano
Aggettivo riferito al fiume Adda, affluente di sinistra del Po, che attraversa antri e grotte lungo il suo corso.
abducente
Aggettivo che indica ciò che è relativo all'abduzione, ovvero al movimento di allontanamento di una parte del corpo dal suo asse centrale. In ambito anatomico, si riferisce in particolare ai nervi cranici responsabili dei movimenti di rotazione esterna dell'occhio. In…
abdurre
In anatomia, il termine "abdurre" indica il movimento di allontanamento di un arto o di una parte del corpo rispetto ad un piano, ad un asse o ad un punto di riferimento.
abduttivo
Che si riferisce alla capacità di abduzione, ovvero alla capacità di trarre conclusioni plausibili partendo da premesse incomplete o non del tutto certe.
abduttore
In anatomia, si definisce abduttore un muscolo o un nervo che ha la funzione di compiere il movimento di allontanamento di una parte del corpo rispetto all'asse longitudinale dell'organismo. Tale movimento è caratterizzato dall'apertura di un angolo tra la parte…
abduzione
In campo anatomico, l'abduzione rappresenta il movimento di allontanamento di un arto o di una parte del corpo dal piano mediano, con conseguente distacco dalla linea mediana del corpo. L'abduzione è un ragionamento che si basa su una premessa maggiore…
aberrante
Che si discosta dalla norma o dalla media, caratterizzato da comportamenti o ragionamenti stravaganti, privi di fondamento e logica. Sinonimo di deviante, opposto di normale e regolare. Si dice di un fatto linguistico che non rispetta il modello considerato normale…
aberrare
Deviare dalla norma, allontanarsi da ciò che è considerato corretto o accettabile, come ad esempio dalla ragione, dalla verità o dall'onestà.
aberrazione
Deviazione dalla norma o dall'usuale comportamento, che può manifestarsi come errore, stravaganza o anomalia. Può anche indicare lo smarrimento della mente o dei sensi, o l'azione di chi si comporta in modo aberrante, come nel caso delle aberrazioni della dittatura.…
abetaia
Area boschiva costituita prevalentemente da alberi di abete.
abete
Un grande albero sempreverde della famiglia delle Pinacee, che cresce nelle regioni montane e si distingue per la sua chioma a forma di piramide. Albero di grandi dimensioni, caratterizzato da un tronco diritto e da un'ampia chioma con foglie aghiformi,…
abetella
Asta di legno proveniente da abete o larice, utilizzata in campo edile e carpenteria.
abetina
Una zona boschiva caratterizzata dalla presenza predominante di alberi di abete.
abetino
Che possiede un profumo simile a quello dell'abete, che è un albero raro.
abeyas
Indumento femminile tradizionale dell'Arabia Saudita, costituito da un lungo mantello nero con soltanto due aperture per gli occhi.
abiatico
Aggettivo che indica una caratteristica o un fenomeno che non è influenzato o causato da organismi viventi o dalle loro attività, ma da fattori non biologici come ad esempio le condizioni ambientali o geologiche.
abiettamente
In maniera vile e disonesta, senza rispetto per la moralità o l'etica.
abiettare
L'atto di considerare qualcosa o qualcuno come vile o spregevole, oppure il processo di diventare o rendersi vile o spregevole. Adottare un comportamento o un atteggiamento che denota una mancanza di dignità o di rispetto per sé stessi o per…
abiettezza
Condizione o carattere di ciò che è privo di nobiltà e dignità, manifestando bassezza e ignobiltà a livello morale e comportamentale.
abietto
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è ripugnante, vile e spregevole, caratterizzato da azioni o comportamenti turpi e ignobili. Termine antiquato che indica una persona respinta o esclusa dalla società.
abiezione
Situazione o condizione di una persona o di una cosa che è considerata vile o spregevole, e che provoca vergogna o disonore. Inoltre, può essere associata ad un senso di abbattimento morale o di sconforto. In ambito ascetico cristiano, pratica…
abigeatario
Persona che commette il reato di abigeato, ovvero il furto di animali.
abigeato
Reato che consiste nel furto o nella razzia di animali da allevamento, noto anche come furto di bestiame.
abigeo
Persona ritenuta responsabile di aver commesso il reato di furto di animali domestici o di bestiame.
abile
Che possiede una notevole capacità e competenza in un determinato campo, esperto e valente. Inoltre, può essere utilizzato per descrivere qualcosa fatto con intelligenza e astuzia. Suffisso che viene aggiunto ad aggettivi per indicare la possibilità, la capacità o la…
abilità
La capacità e l'idoneità di eseguire un'attività specifica acquisita attraverso lo studio e la pratica. Essere abili in un'attività significa avere la competenza e la bravura necessarie per eseguirla con successo. valentia. Capacità di agire in modo accorto e scaltro,…
abilitante
Che consente di acquisire l'abilitazione, ovvero il riconoscimento ufficiale di una qualifica o di una competenza professionale, come ad esempio un corso di formazione o una laurea.
abilitare
Il processo di fornire le competenze e le conoscenze necessarie per rendere qualcuno capace di svolgere una determinata attività o compito, o di acquisire una specifica abilità. Conferire il riconoscimento legale di idoneità per lo svolgimento di specifiche attività, in…
abilitativo
esame abilitativo per l'esercizio di una professione.
abilitazione
L'atto di concedere a qualcuno la capacità o la competenza per svolgere una specifica attività o professione, ottenuta attraverso esami o corsi di formazione. Certificato ufficiale che conferma la capacità o la qualifica di una persona per svolgere una determinata…
abilmente
Con destrezza e maestria, dimostrando una notevole capacità nell'eseguire un'azione o nel svolgere un compito.
abio
Elemento composito della terminologia scientifica che indica la mancanza di vita o di fattori biologici all'interno di un determinato contesto o ambiente.
abiogenesi
Ipotesi biologica che sostiene la nascita degli organismi viventi dalla materia inorganica attraverso un processo di generazione spontanea.
abiosfera
La porzione della Terra costituita da regioni in cui la vita non può esistere.
abiotico
Termine utilizzato in biologia per indicare un ambiente o un luogo che non è in grado di sostenere la vita a causa dell'assenza di fattori biologici essenziali.
abissale
Che è relativo all'abisso o che si trova ad una profondità estremamente elevata. Aggettivo che si riferisce agli abissi marini, ovvero alle zone profonde degli oceani che si trovano a oltre 2000 metri di profondità e che sono caratterizzate dalla…
abissare
Far precipitare qualcosa o qualcuno in un luogo profondo e oscuro, come un abisso. Il verbo "abissare" indica l'azione di sprofondare o precipitare in un abisso o in una profondità sconosciuta, mentre "abissarsi" rappresenta l'azione di cadere o sprofondare in…
abissino
Che proviene o è relativo all'Abissinia, paese dell'Africa orientale noto anche come Etiopia. Persona che proviene o è originaria dell'Abissinia.
abisso
Una voragine profonda e senza fondo, spesso associata a un precipizio o a una profondità smisurata. Può essere utilizzato anche in senso figurato per indicare una situazione di estrema pericolo o di rovina imminente. Una distanza o divario insormontabile, spesso…
abitabile
un locale, un edificio o una casa sono considerati abitabili se rispettano i requisiti di igiene, salubrità e sicurezza.
abitabilità
Proprietà di un ambiente che lo rende idoneo e adatto per essere abitato. Ci si interroga sull'abitabilità di Marte. L'abitabilità è l'insieme di caratteristiche e requisiti di legge che un edificio deve possedere per poter essere legalmente riconosciuto come abitabile,…
abitacolo
Nell'ambito dell'aviazione, spazio riservato al pilota all'interno dell'aereo, comunemente noto come cabina di pilotaggio. Lo spazio interno di un autoveicolo, destinato al trasporto di persone, che comprende sia il posto di guida che i posti riservati ai passeggeri. chiesuola. Termine…
abitante
Persona che risiede in un determinato luogo, sinonimo di residente o abitatore, utilizzato anche per indicare la popolazione o la cittadinanza di un'area geografica.
abitare
Risiedere stabilmente in un luogo, in particolare in una casa o un edificio, utilizzandolo come propria dimora abituale. Stare in un luogo, avere una residenza o una dimora, come ad esempio una casa o un appartamento, anche se temporanea. Risiedere…
abitativo
Aggettivo che si riferisce alle abitazioni e alle loro caratteristiche, utilizzato soprattutto nel campo dell'edilizia e dell'urbanistica.
abitato
Che è occupato da uno o più individui come residenza, oppure che è popolato da un numero significativo di persone. Zona geografica in cui sono presenti edifici adibiti ad abitazione, che costituiscono un insieme di case e palazzi.
abitatore
Persona o animale che risiede o vive in un determinato luogo.
abitazione
Lo stato di essere ospitati in un luogo, in particolare in un edificio, che può essere di proprietà propria o di altri. Inoltre, il diritto reale che permette di risiedere con la propria famiglia in un'abitazione di proprietà di terzi.…
abitino
Versione ridotta o più piccola di un abito. Oggetto di culto nella religione cattolica, originariamente simbolo distintivo dei terziari, costituito da un'immagine sacra cucita su un rettangolo o tra due rettangoli di tessuto, che viene indossato al collo.
abito
Indumento realizzato in tessuto, che può essere di vario tipo e taglio, utilizzato per vestirsi in diverse occasioni come passeggiate, serate, balli, ricevimenti, e che può essere adatto alle diverse stagioni dell'anno. Inoltre, il taglio d'abito è un pezzo di…
abituale
Che risulta da una disposizione naturale o da una pratica consolidata, solitamente riferito a comportamenti o atteggiamenti. In particolare, può indicare un'abitudine consolidata nel tempo o un comportamento che si ripete con frequenza. Può anche riferirsi a un delinquente che…
abitualità
La qualità di ciò che è consueto o comune, accompagnata dalla tendenza a ripetere comportamenti e azioni già sperimentati in precedenza. In ambito giuridico, l'abitualità si riferisce alla recidività nel commettere reati.