Dizionario · lettera F

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forziere

Contenitore solido e rinforzato, realizzato in legno o ferro, dotato di serrature o lucchetti, utilizzato per conservare oggetti di valore come gioielli e denaro. In passato, veniva anche utilizzato come cassone decorato per custodire monete e altri oggetti preziosi.

forzista

Individuo che sostiene e aderisce al movimento politico di Forza Italia. Aggettivo o sostantivo che indica l'appartenenza o la relazione al partito politico italiano Forza Italia.

forzosamente

In modo obbligato o inevitabile, senza possibilità di scelta o di evitare una determinata azione o situazione. In modo obbligato o inevitabile, senza possibilità di scelta o di evitare una determinata azione.

forzoso

Tassazione o imposizione di carattere obbligatorio, stabilita per legge o autorità, che può riguardare prestiti, risparmi o pagamenti in denaro, senza la possibilità di scelta o conversione in altre forme di valore. Che possiede una notevole quantità di forza fisica…

forzuto

Persona che si distingue per la sua notevole forza fisica, dimostrata attraverso la presenza di muscoli sviluppati e una grande capacità di sollevamento di pesi.

fosburista

Atleta specializzato nel salto in alto con la tecnica del fosbury, caratterizzata dal superamento del listello all'indietro e con la schiena rivolta verso l'asticella.

fosbury

Aggettivo che indica lo stile di salto in alto in cui l'asticella viene superata slanciando all'indietro la schiena o inarcando il busto all'indietro, tecnica utilizzata in atletica per superare l'asticella posta ad altezze sempre maggiori.

foschia

Sottile velo di umidità, fumo o polvere che offusca temporaneamente l'aria, creando un effetto di leggera opacità. Nella meteorologia, si indica con il termine foschia l'insieme di piccole particelle di acqua sospese nell'aria che, in quantità sufficiente, riducono la visibilità…

fosco

Che presenta un colore scuro e tendente al nero, come ad esempio le nuvole fosche. Inoltre, può essere utilizzato per descrivere un'atmosfera cupa e poco luminosa, come quella creata dalla nebbia o dal fumo. Al contrario, si può parlare di…

foscoliano

Aggettivo che indica ciò che è ispirato allo stile e alle idee del poeta Ugo Foscolo, o che appartiene o è relativo alla sua opera letteraria.

fosfatasi

Un insieme di enzimi, noti come esterasi, che intervengono nel metabolismo dei composti fosforici organici, catalizzando l'idrolisi degli esteri dell'acido fosforico e partecipando al metabolismo di glicidi, nucleotidi e fosfolipidi.

fosfatazione

Processo di protezione superficiale di materiali metallici, come ferro, zinco, alluminio e loro leghe, che prevede l'immersione dei pezzi da trattare in bagni contenenti acido fosforico, dopo averli preventivamente preparati e decapati. Tale processo può essere anche indicato come fosfatizzazione.

fosfatico

Aggettivo che indica una sostanza chimica che riguarda i fosfati o che contiene fosfati.

fosfatide

In biologia, un tipo di lipide costituito da un gruppo fosfato legato a una molecola di glicerolo e a due catene di acidi grassi, noto come fosfolipide.

fosfatizzazione

Processo di trattamento di superfici metalliche mediante l'applicazione di uno strato di fosfato, al fine di migliorarne la resistenza alla corrosione e la capacità di adesione di vernici e altri rivestimenti.

fosfato

Un composto chimico che rappresenta il sale dell'acido fosforico, utilizzato in vari campi come ad esempio l'agricoltura come insetticida.

fosfene

Percezione visiva di puntini luminosi, scintille e simili, che può essere causata dalla compressione dei bulbi oculari o da altre fonti.

fosfito

Composto chimico che si forma dalla combinazione di un sale con l'acido fosforoso.

fosfo

Elemento costitutivo di parole composte della terminologia scientifica moderna, che indica la presenza o la relazione con il fosforo.

fosfolipide

Classe di lipidi complessi contenenti fosforo, noti anche come fosfatidi, che si trovano in quasi tutte le cellule animali e vegetali, con una presenza particolarmente elevata nei tessuti nervosi e muscolari, nei semi e nelle uova.

fosforare

Agire con il fosforo su una sostanza o un materiale, al fine di modificarne le proprietà o di arricchirlo di fosforo.

fosforato

Si dice di una sostanza chimica che contiene fosforo, come ad esempio l'idrogeno fosforato.

fosforeggiare

Produrre una luce di colore verde o bluastro, simile a quella del fosforo, che può essere visibile anche al buio.

fosforemia

In campo medico, la quantità di fosforo presente nel flusso sanguigno, solitamente pari a circa 4 mg ogni 100 cm³.

fosforeo

Aggettivo che indica l'appartenenza al fosforo o la sua natura, e che può anche riferirsi alla capacità di emettere luce in assenza di fonte di calore, ovvero alla fosforescenza.

fosforescente

Che emette luce in modo continuo e graduale dopo essere stato esposto a una fonte di luce, fenomeno noto come fosforescenza. Che emette una luce simile a quella prodotta dalle sostanze fosforescenti, come gli occhi brillanti dei felini.

fosforescenza

Fenomeno di emissione di luce da parte di un corpo solido o di una sostanza, che persiste per un certo periodo di tempo dopo essere stato esposto all'azione di un fascio luminoso. In particolare, si può manifestare come una luminosità…

fosforico

Aggettivo che indica la presenza di fosforo o la sua relazione con esso, come ad esempio l'acido fosforico, utilizzato come fertilizzante chimico, o l'anidride fosforica, utilizzata come disidratante.

fosforilare

Il processo di aggiunta di uno o più radicali dell'acido fosforico a un composto chimico, noto come fosforilazione, che può portare alla formazione di una sostanza fosforilata o fosforilato, a seconda del grado di reazione.

fosforismo

Nel campo medico, il fosforismo è un avvelenamento cronico causato dall'esposizione a fosforo o a composti contenenti fosforo, spesso legato a fattori professionali. I sintomi includono dolori addominali, ittero, stanchezza, paralisi delle estremità, alterazioni della sensibilità e la presenza di…

fosforite

Una roccia sedimentaria o eruttiva contenente fosfati di origine organica, in particolare fosfato di calcio, che viene utilizzata per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Questa roccia costituisce depositi minerari adatti alla coltivazione mineraria.

fosforo

Un elemento chimico non metallico rappresentato dal simbolo P, che si trova diffuso in forma di sali e costituisce principalmente le ossa degli animali. Elemento chimico di simbolo P, caratterizzato da un elevato numero atomico, che si presenta in diverse…

fosforoso

Aggettivo che indica un composto chimico derivato dal fosforo, caratterizzato dalla presenza di acido fosforico o anidride fosforosa, oppure da una struttura molecolare che contiene il fosforo trivalente.

fosfuro

Composto inorganico costituito dalla combinazione del fosforo con un metallo più elettropositivo, che può essere utilizzato per diverse applicazioni chimiche. Tra i fosfuri più comuni si annoverano quelli di zinco, ferro e rame, che presentano caratteristiche simili a quelle delle…

fosgene

Gas tossico impiegato nella produzione di coloranti, materie plastiche e prodotti farmaceutici, nonché come arma chimica in ambito bellico. Il fosgene è un ossicloruro di carbonio, un composto inorganico altamente pericoloso per la salute umana.

fossa

Scavo di forma e profondità variabile nel terreno, utilizzato per diversi scopi, come ad esempio la raccolta e lo scarico delle acque di rifiuto tramite un impianto di depurazione chiamato fossa biologica, o come luogo di riparazione per le parti…

fossato

Scavo artificiale o naturale di varie dimensioni, spesso riempito d'acqua, che può essere utilizzato come fossa difensiva intorno alle fortificazioni antiche o come canale di scolo per le acque piovane lungo i campi o ai margini delle strade campestri. Il…

fossetta

Piccola depressione o cavità sulla superficie di un oggetto o di una parte del corpo umano, derivante dalla riduzione di dimensioni rispetto ad una fòssa. Piccola depressione presente sulle guance o sul mento.

fossile

Si definisce fossile qualsiasi resto di organismo animale o vegetale, o la sua impronta, che è stato sepolto per lungo tempo e ha subito un processo di mineralizzazione, conservandosi negli strati della crosta terrestre. Tale organismo può appartenere ad epoche…

fossilifero

Aggettivo che si riferisce a rocce o sedimenti che contengono resti di organismi viventi del passato, noti come fossili.

fossilizzare

Trasformare un organismo o un materiale organico in fossile attraverso un processo di mineralizzazione. Il processo di trasformazione di un organismo o di un materiale organico in fossile, oppure il processo di immobilizzazione di un'idea, un'opinione o un comportamento, rendendolo…

fossilizzazione

Il processo di trasformazione di un organismo o di una sostanza organica in un fossile, o l'azione di diventare fossilizzato. In senso figurato, la fossilizzazione può anche indicare il processo di conservazione di idee o concetti nel tempo, come se…

fosso

Scavo, naturale o artificiale, che si estende in lunghezza e che può essere utilizzato per lo scolo o la distribuzione delle acque, o come simbolo di superamento di una difficoltà dopo un periodo di incertezza. Ampio scavo che circonda un'opera…

fossore

Individuo che si occupa di scavare le fosse sepolcrali, in particolare nelle catacombe, ed eventualmente di trasportare le salme. Il termine è sinonimo di necroforo e becchino, ma viene utilizzato soprattutto in ambito archeologico.

fot

Il fot è un'unità di misura di illuminamento, che corrisponde a 104 lux. Tuttavia, attualmente è poco utilizzato in fotometria.

fotiniano

Aggettivo riferito all'eretico Fotino di Sirmio, il quale sosteneva che Gesù Cristo fosse un uomo adottato da Dio in virtù delle sue eccezionali virtù, negando la sua natura divina.

foto

Termine che può indicare sia l'abbreviazione di "fotografia", sia il primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, con il significato di "luce". Inoltre, può essere utilizzato per indicare un'immagine fotografica o il procedimento fotografico.

fotoallergia

Condizione medica caratterizzata dall'ipersensibilità della pelle alla luce solare, che può manifestarsi in diversi modi, come orticaria, eritema e prurito, a causa della produzione di sostanze sensibilizzanti nella cute o dell'eccessiva reattività agli stimoli luminosi e calorifici.

fotoamatore

Persona che, animata da una forte passione per la fotografia, possiede una competenza tecnica nell'utilizzo di macchine fotografiche e nella realizzazione di scatti di qualità.

fotoamatoriale

Che riguarda la pratica della fotografia da parte di appassionati non professionisti, in contrapposizione alla fotografia professionale.

fotoannuncio

Pubblicità a scopo commerciale che include immagini fotografiche per descrivere un prodotto o un servizio.

fotobatteria

Dispositivo elettrico costituito da una serie di celle fotovoltaiche che convertono l'energia solare in energia elettrica, utilizzata per alimentare un generatore elettrico.

fotobiofisica

Ramo della biofisica che si concentra sull'analisi dei processi di interazione tra la luce e gli organismi viventi.

fotocalcografia

Tecnica di riproduzione fotografica che utilizza un processo fotomeccanico e chimico per incidere un'immagine su una lastra di rame o acciaio. In senso esteso, la fotocalcografia indica anche la riproduzione ottenuta attraverso questo procedimento.

fotocalcografo

Persona specializzata nella tecnica della fotocalcografia, che consiste nell'esecuzione di stampe tramite l'utilizzo di lastre fotografiche e di un processo di incisione calcografica.

fotocamera

Strumento utilizzato per catturare immagini, costituito da un corpo che racchiude l'obiettivo e gli elementi necessari per la registrazione dell'immagine.

fotocatalisi

Processo chimico di catalisi che avviene grazie all'azione della luce.

fotocatodo

Superficie metallica o corpo in grado di emettere elettroni grazie all'azione della luce, utilizzato come catodo in una cellula fotoemissiva.

fotocellula

Dispositivo elettronico costituito da una cellula fotoelettrica utilizzata per rilevare la presenza di luce e convertirla in segnali elettrici.

fotochimica

Ramo della chimica che si occupa dello studio dell'effetto delle radiazioni luminose sui sistemi chimici, analizzando in particolare i processi di sintesi, decomposizione, idrolisi e polimerizzazione che ne derivano, come ad esempio la polimerizzazione dell'etilene o l'ozonizzazione dell'ossigeno.

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