Dizionario · indice completo
cucinatore
Persona o strumento che si occupa della preparazione dei cibi.
cucinatura
L'azione di preparare e cuocere i cibi, caratterizzata dal modo in cui viene svolta la cottura.
cuciniere
Persona che ha il compito di preparare e cuocere i cibi all'interno di una comunità, di una caserma, di un ospedale o di altri luoghi simili. Termine dialettale toscano che indica un libro di ricette culinarie. Individuo che, nelle corti…
cucinino
Versione ridotta di una cucina, solitamente di dimensioni più contenute rispetto alla norma. Piccolo ambiente che si trova in comunicazione diretta con la sala da pranzo, destinato ad essere utilizzato come cucina.
cucinotto
Stanza di dimensioni ridotte adibita alla preparazione dei pasti, generalmente annessa ad un'altra stanza più grande adibita a soggiorno o sala da pranzo. Locale di dimensioni ridotte, adibito a cucina e solitamente situato in prossimità del tinello o in appartamenti…
cucire
Unire due o più parti di un oggetto tramite l'utilizzo di ago e filo, creando dei punti di giunzione. Questo può essere fatto a mano o con l'ausilio di una macchina da cucire. In senso figurato, si può anche utilizzare…
cucirino
Sottile filo di cotone o seta che viene utilizzato per cucire o per ricamare tessuti.
cucita
Unione temporanea di due o più parti di un tessuto attraverso una cucitura rapida e non definitiva, eseguita ad esempio per effettuare una riparazione provvisoria su un indumento.
cucito
Descrive un oggetto o un tessuto che è stato unito e confezionato tramite l'utilizzo di ago e filo, attraverso la creazione di punti di cucitura. In senso figurato, indicare l'essere uniti o combinati in modo armonioso e compatto. Inoltre, l'espressione…
cucitoio
Strumento utilizzato in legatoria per cucire insieme i quinterni, composto da un telaio specifico chiamato cucitoio.
cucitore
Una persona che svolge l'attività di cucito come professione.
cucitrice
Persona, di solito donna, specializzata nel cucito e nell'esecuzione di lavori di sartoria, che può essere impiegata in diversi ambiti, come ad esempio la biancheria o la moda. Strumento di dimensioni ridotte utilizzato negli uffici per unire insieme fogli di…
cucitura
L'azione di unire due o più oggetti mediante l'utilizzo di ago e filo, creando una linea di punti. Può essere eseguita a mano o con l'ausilio di una macchina da cucire. In campo medico, la cucitura viene utilizzata per chiudere…
cucù
Termine colloquiale utilizzato per indicare il cuculo, un uccello della famiglia dei cuculidi. Il termine "cucu" può riferirsi al verso caratteristico del cuculo, oppure ad un orologio a pendolo che batte le ore con un suono simile al suo verso.…
cuculiare
Raramente emettere un verso simile a quello del cuculo. In senso figurato e poco comune, deridere o prendere in giro qualcuno.
Cuculiformi
Gli Cuculiformi sono un ordine di uccelli arrampicatori caratterizzati da un lungo becco, tra cui il cuculo. Si tratta di un gruppo di uccelli che comprende solo due famiglie.
cucullo
Copricapo a forma di cappuccio, originariamente indossato da viaggiatori e contadini nell'antica Roma e successivamente adottato dai monaci di alcune comunità religiose cristiane. Strumento a forma di nassa, utilizzato per la cattura delle quaglie.
cuculo
Uccello di medie dimensioni, con piumaggio grigio sul dorso e bianco screziato di grigio sul petto, dotato di una lunga coda nera e noto per deporre le proprie uova nei nidi di altre specie, lasciando che queste ultime si occupino…
cucurbita
Termine che indica una pianta della famiglia delle Cucurbitaceae, caratterizzata da frutti di forma e dimensioni variabili, comunemente noti come "zucche". Elemento dell'alambicco utilizzato in chimica per la distillazione di liquidi, costituito da una caldaia in cui viene collocata la…
Cucurbitacee
Gruppo di piante erbacee (Cucurbitaceae) che presentano un fusto che si sviluppa in modo strisciante o rampicante e producono frutti a bacca con una polpa molto idratante. Questa famiglia comprende varie specie, tra cui il cetriolo, il cocomero, il melone…
cucurbitaceo
Appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, caratterizzata dalla forma simile a quella della zucca, come ad esempio il frutto del popone.
cudù
Animale africano dell'ordine degli Artiodattili, di grande stazza, caratterizzato da un pelo grigio striato trasversalmente di bianco sui fianchi e da corna elicoidali distintive.
cufea
La cufea è una pianta sempreverde della famiglia delle Litracee, originaria dell'America tropicale, caratterizzata da fiori di colore rosso fuoco disposti a pannocchia. Cuphea ignea, conosciuta anche come cufea, è una varietà di questa pianta che presenta foglie ovato-lanceolate lucenti…
cuffia
Copricapo morbido di varie forme e materiali, che copre il capo e può essere legato sotto il mento con nastri, utilizzato per proteggere dal freddo o per motivi igienici. La cuffia può essere indossata da neonati, infermiere, cuoche, venditori di…
cufico
Aggettivo che si riferisce all'antica città mesopotamica di Cuffa o al carattere arabo antico utilizzato in passi letterari ed epigrafi, noto come carattere cufico. Inoltre, può indicare le monete coniate dai Normanni nelle zecche dell'Italia meridionale che presentano scritte in…
cuginanza
La cuginanza è un legame di parentela che si instaura tra due o più persone che condividono un antenato comune, ovvero i genitori dei rispettivi genitori. Questo legame può essere stretto da cugini di primo, secondo o terzo grado e…
cugino
Parente di grado variabile, figlio di uno zio o di una zia, oppure di un fratello o di una sorella del proprio padre o della propria madre, che condivide un legame di sangue con la persona di riferimento. Il grado…
cugna
Tecnica di scultura su roccia che prevede l'incisione di un solco per inserirvi un cuneo, al fine di staccare un blocco dalla massa rocciosa circostante.
cui
Utilizzato nei complementi indiretti al posto dei pronomi relativi "il quale", "i quali", "la quale", "le quali". Viene utilizzato per indicare la persona, il fatto, il luogo, la città, i signori, il pianeta, lo scopo o le difficoltà a cui…
cuiusso
Termine o espressione latina, o comunque troppo colta, utilizzata in modo vano e pedante all'interno di un discorso. Termine antico che indica una persona che, pur essendo ignorante, si atteggia a sapiente.
cul-de-sac
Strada o vicolo che non ha sbocco, impedendo il passaggio oltre la fine della via. In senso figurato, essere in una situazione difficile e senza soluzione. Strada senza sbocco, chiusa su entrambi i lati e terminante in un'area aperta o…
culaccino
Macchia umida e circolare lasciata su una superficie solida, come un tavolo o un bicchiere, a causa della condensa o di una goccia di liquido. Traccia umida lasciata sulla superficie di un tavolo o di un bicchiere a causa della…
culaccio
La sezione posteriore dell'animale macellato, che esclude la coscia, conosciuta anche come culatta, scamone, scannello o scanello, straculo, ecculaccio. In campo minerario, porzione di una mina o di una volata che non è esplosa e che contiene ancora l'esplosivo.
culaco
Termine utilizzato per indicare una persona considerata come facoltosa o benestante, spesso associata alla figura del kulak.
culaia
In dialetto toscano, si indica con il termine "culaia" il ventre gonfio degli uccelli morti, caratterizzato dall'ingrossamento del buzzo dovuto alla caduta dell'intestino. Termine toscano che indica l'azione di mettersi al riparo dalla pioggia, in particolare quando il cielo si…
culaio
Espressione toscana che indica la mosca cavallina. In senso figurato, viene utilizzata per descrivere una persona fastidiosa e molesta.
culata
Azione di colpire o battere utilizzando il proprio sedere come strumento, sia in modo volontario che involontario.
culatello
Un salume pregiato, originario dell'Emilia, ottenuto dalla coscia del maiale disossata, arrotolata e insaccata in una vescica, sottoposto a una particolare salatura e stagionatura, che lo rendono un prodotto di alta qualità.
culatta
Parte inferiore o terminale di un oggetto, caratterizzata da una forma tondeggiante, che può essere la parte posteriore di una bestia macellata, la parte terminale di un salume o la parte che riveste il sedere dei pantaloni. Inoltre, la culatta…
culattare
Restare seduti inattivi, senza fare nulla, come se si stesse riscaldando le sedie, senza alcuna attività produttiva o utile.
culattata
Azione di colpire il proprio sedere con forza, solitamente causata da una caduta o da un urto accidentale.
culattone
Termine volgare e regionale che indica un uomo omosessuale, in particolare colui che svolge il ruolo sessuale passivo.
culbianco
Uccello di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei turdidi, con piumaggio grigio sul dorso, nero sulle ali e bianco nella parte inferiore del corpo, caratterizzato dalla presenza di una macchia bianca alla base della coda.
culdoscopia
Procedura medica che consiste nell'esplorazione dell'apparato genitale femminile attraverso l'inserimento di una sonda ottica.
culice
Termine di uso letterario che indica un insetto volante noto come zanzara.
Culicidi
Gruppo di insetti della famiglia dei Ditteri (Culicidae), caratterizzati dalla presenza di un apparato boccale perforante sviluppato soprattutto nelle femmine. In questo gruppo rientrano le zanzare e altri individui appartenenti alla stessa famiglia.
culinario
Aggettivo che indica ciò che è relativo alla cucina, all'arte e alla tecnica del cucinare, comprendendo la preparazione e la presentazione di piatti e la conoscenza degli ingredienti e delle tecniche di cottura.
culla
Un piccolo lettino concavo o con sponde, utilizzato per far dormire i neonati e che può essere oscillato per favorire il sonno. In senso esteso, può anche indicare un piccolo giaciglio. La culla è un oggetto di dimensioni ridotte, simile…
cullare
Far oscillare dolcemente un bambino, sia nella culla che tra le braccia, accompagnando il movimento con canti o melodie, con l'intento di farlo addormentare o di calmarlo. In senso esteso, far ondeggiare qualcuno o qualcosa in modo delicato e rassicurante.…
cullata
Movimento oscillatorio che si effettua per cullare un bambino o per calmare una persona, oppure il dondolio di una culla in cui riposa un neonato o di un bambino tenuto in braccio.
culleo
Strumento di trasporto dell'antica Roma costituito da un otre di cuoio utilizzato per contenere liquidi come vino e olio. Inoltre, il culleo era anche utilizzato come strumento di tortura per i parricidi, i quali venivano rinchiusi all'interno del sacco di…
culminale
Aggettivo che indica ciò che è relativo alla vetta o alla sommità di una montagna o di un sistema montuoso, come ad esempio la flora che si trova in prossimità del culmine.
culminante
Che raggiunge il punto più alto o la massima intensità, rappresentando il momento di maggiore importanza o valore di qualcosa. Figurativamente, che rappresenta il momento o l'elemento fondamentale, cruciale e di maggior rilievo, come ad esempio il punto culminante di…
culminare
Giungere al punto più alto o elevato, sia in senso letterale che figurato, raggiungendo il massimo grado di intensità o di espressione. Raggiungere il punto più alto della traiettoria sulla sfera celeste, detto di un astro che passa per il…
culminazione
In astronomia, la culminazione è il momento in cui un astro transita sul meridiano celeste del luogo di osservazione, raggiungendo la massima altezza sull'orizzonte (culminazione superiore) o la minima altezza sull'orizzonte (culminazione inferiore).
culmine
Il punto più elevato di un rilievo naturale o artificiale, corrispondente alla sua cima, sommità o vetta. raggiungere il culmine della carriera, toccare il culmine del ridicolo, essere al culmine della propria attività.
culmo
Parte centrale del fusto delle piante della famiglia delle Graminacee, che può essere vuota o piena di midollo, e che presenta dei nodi in corrispondenza dell'inserzione delle foglie.
culo
In linguaggio popolare e volgare, il termine indica l'ano. In senso figurato, può essere utilizzato per indicare l'azione di danneggiare o imbrogliare qualcuno, oppure subire un danno o un imbroglio. Può anche essere utilizzato per indicare un lavoro svolto in…
culottes
Indumento intimo femminile a forma di pantaloncino corto, utilizzato come alternativa alle mutandine tradizionali.
cult
Un'opera cinematografica o letteraria che, per ragioni specifiche, mantiene un seguito di appassionati e diventa oggetto di venerazione, anche molti anni dopo la sua pubblicazione.