Dizionario · lettera L
ladresco
Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è riferibile ai ladri o alle loro azioni.
ladro
Individuo che si appropria di beni altrui, sia occasionalmente che abitualmente, mediante atti di furto o rapina. Il termine può essere utilizzato in senso generico per indicare una persona disonesta o poco affidabile, o in modo specifico per riferirsi a…
ladronaia
Un luogo o un gruppo di persone dove si commettono atti di furto e rapina, o l'azione stessa di rubare o derubare.
ladronata
Termine non comune che indica l'atto compiuto da individui che commettono furti o rapine.
ladroncello
Termine che indica un ladro di piccola entità, in modo affettivo o spregiativo. Individuo di sesso maschile che si dedica al furto di oggetti di poco valore o di piccole quantità di denaro.
ladrone
Individuo che commette atti illeciti, come rapine o furti, sia in strada che in mare, o che si dedica a comportamenti criminali come il brigantaggio. Individuo furbo che escogita inganni per ottenere grandi benefici, come ad esempio un commerciante disonesto.
ladroneccio
Comportamento criminale di un individuo che compie furti, ruberie o rapine, o una serie di tali azioni, con l'intento di appropriarsi di beni altrui in modo illecito.
ladroneggiare
Compiere azioni criminali, come furti e rapine, con l'intento di procurarsi illegalmente beni altrui.
ladroneria
Comportamento illecito caratterizzato da atti di furto o rapina, oppure da frode e truffa, finalizzato al conseguimento di un vantaggio personale a discapito di altri.
ladronescamente
In maniera illecita e furtiva, con l'intento di sottrarre qualcosa senza autorizzazione o diritto.
ladronesco
Che è riconducibile a comportamenti o azioni tipiche di un ladro o di un gruppo di ladri.
ladruncolo
Individuo, spesso giovane e inesperto, che commette furti di oggetti di scarso valore o di poco conto.
lady
Termine utilizzato come titolo di cortesia per indicare una donna, in particolare la moglie o la figlia di un nobile inglese, ma anche in senso esteso per indicare una signora.
lagena
Un recipiente dalla forma panciuta e dal collo stretto, realizzato in terracotta o vetro, utilizzato in passato come contenitore.
Lager
Un luogo di internamento o concentramento, che può essere utilizzato per prigionieri di guerra, politici o per lavori forzati. Tuttavia, il termine è spesso associato ai campi di concentramento nazisti, dove i detenuti per motivi politici o razziali erano rinchiusi…
lagerstroemia
Pianta ornamentale di origine tropicale appartenente alla famiglia delle Litracee (Lagerstroemia), che può assumere la forma di un albero o di un arbusto. Le sue foglie sono ovali e i suoi fiori, che crescono in grappoli, possono essere di colore…
laggione
Nella regione ligure, piastrella in terracotta smaltata che viene utilizzata per la decorazione architettonica tipica della tradizione genovese.
laggiù
"è caduto laggiù, in fondo al burrone" o "guarda laggiù nella valle". Termine che indica un luogo distante o situato a sud, come ad esempio una località posta in fondo al viale o una meta turistica come la Calabria. Termine…
laghista
Termine che indica una persona che risiede nelle vicinanze di un lago. In letteratura, può riferirsi anche ai poeti romantici inglesi Wordsworth, Coleridge e Southey, noti come "poeti laghisti" per aver tratto ispirazione dai paesaggi dei laghi del Cumberland.
lagna
Una lamentela fastidiosa e ripetitiva, che può essere considerata una vera e propria seccatura. In senso esteso, può anche riferirsi ad una persona noiosa e irritante. Fastidioso lamento che si ripete in modo insistente, accompagnato da un senso di pena,…
lagnanza
L'atto di esprimere il proprio malcontento, lamentarsi o presentare le proprie critiche e insoddisfazioni a qualcuno.
lagnarsi
Esprimere il proprio disagio o malessere attraverso lamenti e voci di lamento, sia da parte di persone che di animali, in risposta a una sensazione di dolore o scontentezza. Manifestare il proprio disappunto e la propria insoddisfazione per un danno…
lagnio
Termine non comune che indica un lamento costante e prolungato nel tempo.
lagno
Termine non comune che indica un'espressione di lagnanza, lamento o rimostranza, come ad esempio le continue lamentele che una persona può rivolgere ai propri superiori. Espressione di dolore e sofferenza, manifestata attraverso un gemito o un lamento. Termine antico che…
lagnone
Persona che ha l'abitudine di esprimere frequenti lamentele e lamentarsi costantemente, anche per motivi banali.
lagnosamente
Con un tono lamentoso e pieno di lagnanze.
lagnoso
Aggettivo che descrive una persona che si lamenta e si lamenta continuamente, risultando noiosa e fastidiosa per gli altri. una conferenza noiosa e priva di spunti.
lago
Specchio d'acqua permanente racchiuso in una cavità naturale, che non ha un collegamento diretto con il mare. Può essere un lago artificiale, creato attraverso la costruzione di una diga, o un lago carsico, che si forma in una depressione di…
lagoftalmo
Condizione medica caratterizzata dalla mancata chiusura completa della palpebra, causata da fattori congeniti o patologici.
Lagomorfi
Animali mammiferi caratterizzati dalla presenza di due paia di incisivi superiori, noti anche come roditori a doppio incisivo.
lagone
Termine dialettale che indica un lago o una grande massa d'acqua stagnante. In una zona geografica caratterizzata dalla presenza di soffioni boraciferi, una grande pozza d'acqua bollente con la fuoriuscita di vapore acqueo, anidride carbonica, acido borico e ammoniaca è…
lagostoma
Termine medico non comune che indica una malformazione congenita del labbro superiore, caratterizzata dalla presenza di una fenditura o di una spaccatura.
lagrimo
Sostanza resinosa di scarsa produzione, derivata dalla secrezione degli alberi.
laguna
Bacino di acqua salata poco profondo, situato lungo il litorale e separato dal mare da una striscia di terra, con bocche di accesso, nel quale possono emergere formazioni insulari.
lagunare
Aggettivo che si riferisce alla laguna o alle lagune, caratterizzato dalla presenza di fauna e flora tipiche di queste zone e dalle acque che le caratterizzano. Inoltre, può essere utilizzato per indicare una città o un luogo situato in prossimità…
lai
In ambito poetico medievale, il lai è un breve componimento lirico-narrativo di origine bretone, cantato con accompagnamento musicale, che narra storie d'amore o fantastici. Inoltre, nella poesia antica, la parola "lai" può indicare anche voci lamentose o lamenti, utilizzati per…
laicale
Aggettivo che indica una condizione, uno stato o un'associazione di persone che non appartengono al clero o alla vita religiosa, ma che possono essere ispirati da principi religiosi. Può anche riferirsi alla privazione dello stato ecclesiastico di un sacerdote.
laicamente
Con un atteggiamento che non fa riferimento a credenze religiose o confessionali, ma che si basa su principi di razionalità e di libertà di pensiero.
laicato
Il termine "laicato" si riferisce alla condizione di coloro che non sono membri del clero o di un ordine religioso. Inoltre, può indicare l'insieme delle persone che, pur non facendo parte del clero, partecipano attivamente alla vita della Chiesa. In…
laicismo
Orientamento ideologico che promuove l'indipendenza del pensiero e delle azioni dell'individuo e dello stato da qualsiasi confessione religiosa, e che si oppone all'ingerenza del clero nella vita civile e a ogni forma di confessionalismo, affermando l'autonomia delle istituzioni statali e…
laicista
Aggettivo che indica l'appartenenza o l'adesione alla laicità, ovvero alla concezione che prevede la separazione tra le istituzioni pubbliche e le istituzioni religiose. Inoltre, può indicare uno Stato che non riconosce alcuna religione come ufficiale. Individuo che sostiene il principio…
laicistico
Aggettivo che indica un'ideologia o un'azione che si ispira ai principi del laicismo.
laicità
La condizione di non essere influenzati da una specifica religione o confessione, caratterizzata dalla separazione tra le istituzioni pubbliche e le organizzazioni religiose, come ad esempio nell'insegnamento scolastico.
laicizzare
Azione di privare un'istituzione, un'attività o un individuo del carattere ecclesiastico o confessionale, rendendoli laici e indipendenti da principi religiosi o dall'autorità ecclesiastica.
laicizzazione
Processo di separazione delle istituzioni pubbliche dalla sfera religiosa, che comporta l'eliminazione dell'influenza della religione nella gestione delle attività pubbliche e nella vita sociale.
laico
Aggettivo riferito a persone che non fanno parte del clero o della gerarchia ecclesiastica, ma che possono appartenere a una congregazione religiosa senza aver ricevuto gli ordini sacerdotali. In senso più ampio, si riferisce a tutto ciò che non ha…
laidamente
In maniera poco attraente o poco piacevole, con un aspetto poco curato o poco gradevole.
laidezza
La qualità di ciò che è brutto o sgradevole, riferita a una persona o a una cosa. Inoltre, si può riferire ad un'azione immorale, oscena o turpe. Termine che indica in senso figurato la presenza di comportamenti o azioni che…
laidità
Scarso grado di bellezza o di gradevolezza estetica.
laido
Descrive qualcosa o qualcuno che è estremamente sporco e disordinato, tanto da suscitare disgusto e ripugnanza. Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno di osceno, sconcio, turpe o schifoso. Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è considerato vergognoso, disonorevole o…
laidume
Termine che indica sia la sporcizia e la polvere che si accumula in un luogo, sia metaforicamente l'infamia e la vergogna che possono colpire una persona o un'azione. Aggregato di oggetti o materiali che presentano un aspetto poco gradevole o…
laissez faire
Principio fondamentale del liberismo economico che afferma la non interferenza dello Stato nell'attività economica e nel libero mercato, senza l'imposizione di vincoli di legge.
lalia
Elemento di parole composte, sia di origine greca che moderna, che indica l'azione o il modo di parlare, in particolare riferito alla voce e alla sua espressione.
lallà
Mi dispiace, ma la parola "lalla" non ha una definizione precisa in quanto si tratta di un termine dialettale o di un'espressione onomatopeica. Non è possibile fornire una nuova definizione senza ripetere la definizione originale. Potrei suggerire di utilizzare un…
lallazione
Il balbettio che i bambini iniziano a produrre intorno ai tre mesi di età, che precede l'acquisizione del linguaggio articolato e che è noto anche come lambdacismo.
lallera
Verbo che indica l'atto di cantare senza seguire un motivo musicale preciso, spesso ripetendo la stessa melodia e accompagnandosi con un canticchiare monotono.
lalofobia
Disturbo psicologico caratterizzato da una paura eccessiva e patologica di parlare.
lalopatia
Una condizione patologica che influisce sull'abilità di una persona di articolare il linguaggio in modo corretto e fluido.
laloplegia
Condizione medica caratterizzata dalla paralisi degli organi vocali.
lama
Sottile striscia di metallo con bordo affilato, che costituisce la parte principale di un utensile da taglio, come coltelli, forbici o seghe. Il termine si riferisce anche al lato affilato e tagliente della lama, mentre la costola della lama è…