Dizionario · indice completo

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ubertoso

Aggettivo che indica una zona o un terreno particolarmente fertile e produttivo, caratterizzato da una grande abbondanza di vegetazione e di risorse naturali. Aggettivo che descrive qualcosa o qualcuno che è caratterizzato da una grande abbondanza o copiosità.

ubi

Termine utilizzato per indicare un luogo specifico, come descritto nella poesia di Dante Alighieri, in cui un coro si riunisce per cantare in lode ad un punto fisso che li tiene uniti.

ubi consistam

Mi dispiace, ma il vocabolo "ubiconsistam" non esiste nella lingua italiana e non sono in grado di fornire una definizione. Potrebbe essere un termine inventato o proveniente da un'altra lingua. Se hai altre parole di cui hai bisogno di una…

ubicare

Posizionare o collocare qualcosa in un determinato luogo o posizione, come ad esempio situare una casa in una posizione panoramica o disporre la cucina verso sud.

ubicato

In posizione o luogo specifico, anche utilizzato come aggettivo per indicare la collocazione di un oggetto o di una persona.

ubicazione

L'ubicazione si riferisce all'atto di collocare o posizionare qualcosa in un determinato luogo o sito. In altre parole, si tratta della collocazione o disposizione di un oggetto o di un'entità in uno spazio fisico specifico.

ubile

Aggettivo che si utilizza per descrivere la possibilità o la qualità di un oggetto o di un'azione, come ad esempio la capacità di essere sciolto o di essere facilmente cambiato.

ubino

Animale equino di piccole dimensioni appartenente alla razza irlandese. In modo scherzoso, animale da cavalcare di bassa qualità o di aspetto poco elegante.

ubiquista

Che segue la dottrina dell'ubiquità, ovvero la credenza che la presenza di Dio sia ovunque e in ogni luogo contemporaneamente. Aggettivo che indica una specie animale o vegetale che si è adattata a diversi ambienti e che è diffusa in…

ubiquità

Capacità di essere presente in più luoghi contemporaneamente, attribuita a Dio e, secondo alcune credenze, a certi santi. In senso figurato, si può parlare di avere il dono dell'ubiquità per indicare la capacità di essere ovunque contemporaneamente. Proprietà delle specie…

ubiquitario

Aggettivo che indica qualcosa o qualcuno che è presente ovunque contemporaneamente, come se avesse il dono dell'ubiquità. In senso esteso, si riferisce a qualcosa o qualcuno che è diffuso in modo pervasivo ovunque. Che è presente ovunque o in molti…

ubiquo

Aggettivo che indica la capacità di essere presente in più luoghi contemporaneamente o ovunque, sia in senso letterale che figurato. Spesso utilizzato in contesti elevati o con intenti scherzosi o ironici.

ubriacamento

Stato di ebbrezza causato dall'assunzione di bevande alcoliche, che può manifestarsi attraverso l'alterazione delle facoltà cognitive e motorie e che può essere indicato anche con il termine di ubriacatura.

ubriacare

Indurre uno stato di ebbrezza attraverso l'assunzione di bevande alcoliche, talvolta anche di scarsa qualità, fino a raggiungere l'ubriachezza. Indurre uno stato di eccitazione o euforia, che può portare alla perdita di lucidità e giudizio, attraverso stimoli sensoriali come profumi,…

ubriacato

Che ha ecceduto nell'assunzione di bevande alcoliche, al punto da essere in uno stato di alterazione psicofisica evidente.

ubriacatore

Termine non comune che si riferisce a colui o a ciò che ha la capacità di causare l'ubriachezza, in particolare in senso figurato.

ubriacatura

Stato di ebbrezza causato dall'assunzione di bevande alcoliche, che può manifestarsi come una sensazione di confusione, disorientamento e perdita di controllo delle proprie azioni. Condizione di esaltazione mentale o infatuazione che porta ad una perdita di lucidità e di capacità…

ubriachezza

Condizione in cui una persona si trova quando ha assunto una quantità eccessiva di alcolici, caratterizzata da alterazioni fisiche e mentali. In senso figurato, può indicare uno stato di eccitazione o confusione. Condizione temporanea di alterazione psicofisica causata dall'eccessivo consumo…

ubriaco

Descrive una persona che, a causa dell'eccessivo consumo di alcol, si trova in uno stato di alterazione psichica. Può essere utilizzato per indicare un individuo che ha perso il controllo delle proprie facoltà mentali o che è completamente inebriato. Persona…

ubriacone

Termine colloquiale utilizzato per indicare una persona che ha abusato di alcolici e si trova in uno stato di ebbrezza. Persona che ha l'abitudine di assumere bevande alcoliche in modo eccessivo, fino a perdere il controllo di sé stessa.

uccellabile

Aggettivo riferito ad oggetti o animali che possono essere catturati o uccisi, oppure ad una persona che può essere facilmente ingannata o presa in giro.

uccellaccio

Termine dispregiativo utilizzato per indicare un uccello, con connotazioni negative o di disprezzo. Un tipo di uccello predatore che si ciba di animali morti o piccoli mammiferi. In senso figurato, può essere utilizzato per descrivere una persona che porta sfortuna…

uccellagione

L'uccellagione è l'arte di catturare gli uccelli selvatici vivi utilizzando diverse tecniche come trappole, reti, lacci, panie o vischio. Inoltre, può indicare il periodo in cui tale attività è concessa e il luogo in cui viene praticata. L'azione di catturare…

uccellaia

Un insieme di uccelli, che può essere costituito da un gran numero di esemplari, catturati o vivi, spesso considerato in senso dispregiativo. Zona predisposta per la cattura di uccelli, solitamente mediante l'uso di trappole o altri mezzi, anche conosciuta come…

uccellaio

Individuo che si occupa della vendita di uccelli vivi, destinati all'utilizzo come richiamo o per essere tenuti in gabbia.

uccellame

Insieme di uccelli che sono stati cacciati o catturati con l'uccellagione e che sono stati preparati o destinati a essere preparati come cibo.

uccellamento

L'atto di catturare uccelli, sia in senso letterale che figurato, che può essere inteso come una beffa o una burla. In senso figurato, l'atto di ingannare o deridere qualcuno attraverso un'azione o un commento beffardo.

uccellanda

Area predisposta per la cattura di uccelli mediante l'utilizzo di tecniche specifiche.

uccellare

Pratica di catturare uccelli vivi, utilizzando diverse tecniche come reti, panie, vischio o richiami, o anche attraverso l'addestramento di rapaci. In alternativa, può indicare l'atto di catturare uccelli senza sparare, utilizzando trappole, reti o altre tecniche. Tentare di raggiungere un…

uccellato

Aggettivo che descrive un tessuto decorato con disegni o ricami raffiguranti uccelli. Tessuto caratterizzato da una trama a maglie larghe e irregolari, simile alla rete utilizzata per la cattura degli uccelli.

uccellatoio

Spazio destinato all'uccellaggio, ovvero alla cattura di uccelli, o alla loro allevazione.

uccellatore

Individuo che si dedica all'uccellagione o all'addestramento di rapaci come il falco, utilizzati per la cattura di uccelli selvatici. Persona che cerca in modo spregiudicato e senza scrupoli di ottenere qualcosa, utilizzando ogni mezzo a sua disposizione. Persona che inganna…

uccellatura

Pratica o arte di catturare uccelli, anche con l'ausilio di reti o trappole. In senso figurato, l'uccellatura indica un'azione ingannevole, una beffa o un imbroglio perpetrato ai danni di qualcuno.

uccelletto

Termine diminutivo utilizzato per indicare un piccolo uccello. Piatto a base di uccelli di piccole dimensioni, cucinati allo spiedo o in umido con vino e aromi. In particolare, i fagioli all'uccelletto rappresentano una tipica pietanza della cucina toscana, preparata con…

Uccelli

Classe di animali vertebrati ovipari (Aves), caratterizzati dalla presenza di becco corneo, corpo ricoperto di penne e piume, e arti anteriori trasformati in ali, che permettono il volo nella maggior parte delle specie. Al singolare, si indica con il termine…

uccelliera

Struttura costituita da pareti vetrate o da una grande gabbia, destinata all'allevamento o all'ornamento di uccelli vivi, che può essere presente sia in giardini privati che in giardini zoologici.

uccellina

Nel gergo marinaresco, la "uccellina" è la vela di strallo che si trova al di sopra della coffa sui grandi velieri.

uccellinare

Azione di catturare uccelli di piccola taglia, mantenendoli in vita, solitamente con l'uso di trappole o reti.

uccellino

Piccolo volatile, di dimensioni ridotte rispetto all'uccello comune. Giovane uccello che si trova ancora nel nido e che è appena nato o ha pochi giorni di vita.

uccello

Animale dotato di ali e piume, con becco corneo e zampe ungulate, che può variare in dimensioni e specie. Gli uccelli possono essere allevati in cattività, utilizzati come richiamo per la caccia, avere un canto melodioso, migrare in determinati periodi…

uccellone

Termine colloquiale che indica una persona con tratti fisici o comportamentali che ricordano quelli di un uccello. Termine colloquiale utilizzato per indicare una persona che si comporta in modo goffo o poco intelligente.

ucchiare

Verbo che esprime un'azione svolta in modo discontinuo o leggero, con un'attenuazione dell'intensità dell'azione stessa.

uccidere

Causare la morte di un essere vivente, sia esso un uomo, un animale o una pianta, attraverso l'utilizzo di un'arma, di un veleno o di altri mezzi. In senso esteso, può indicare anche un'azione che porta alla morte, come una…

uccio

Sufisso alterativo che può essere aggiunto a sostantivi e aggettivi per conferire un valore diminutivo o vezzeggiativo. Tuttavia, può anche assumere un valore spregiativo, come nel caso di "uccio", che indica una persona o una cosa molto misera o scadente.

uccisione

Il processo di causare la morte di una persona o di un animale, spesso con violenza, o l'evento di essere uccisi. Questo può includere l'assassinio, l'omicidio o altre forme di violenza letale, e può essere intenzionale o accidentale.

ucciso

i guerrieri che hanno perso la vita in battaglia, la belva che è stata cacciata, il figlio che è stato ucciso.

uccisore

Individuo che ha privato uno o più individui della vita, utilizzato sempre con riferimento specifico a chi ha commesso l'atto omicida.

ucolo

Sostantivo alterato con valore spregiativo, utilizzato per denigrare o sminuire la figura o l'attività di una persona.

ucraino

Che ha origine o che è riferibile all'area geografica dell'Ucraina, o che è caratteristico della cultura, della lingua o delle tradizioni ucraine. Persona che risiede o proviene dall'Ucraina. Idioma appartenente alla famiglia delle lingue slave, diffuso come lingua ufficiale in…

ucronia

Genere letterario che si basa sulla descrizione di un evento o di un periodo storico utilizzando elementi e dati immaginari o ipotetici.

udente

Aggettivo che indica la presenza del senso dell'udito, oppure sostantivo che indica una persona che possiede tale capacità, in alternativa al termine "non udente" che indica una persona sorda.

udibile

Descrive un suono o un rumore che può essere percepito dall'orecchio umano, come ad esempio un suono udibile a distanza o parole udibili pronunciate a volume adeguato.

udibilità

Proprietà di un suono o di una voce che permette di essere percepiti dall'udito, ovvero la capacità di essere uditi. Caratteristica di un'onda che si propaga in un mezzo e che può essere percepita dal sistema uditivo di esseri umani…

udienza

L'atto di ascoltare attentamente e prestare attenzione a ciò che viene detto da qualcuno, al fine di rispondere alle richieste o prendere nota delle informazioni fornite. Il termine è spesso utilizzato nelle espressioni "dare udienza", che indica l'atto di ascoltare…

udinese

Che appartiene alla città di Udine o che è originario di essa. Aggettivo riferito alla città di Udine o alla sua area geografica, oppure alla squadra di calcio dell'Udinese. Persona che risiede o è originaria della città di Udine. L'aggettivo…

udire

Rilevare e percepire i suoni o i rumori attraverso il senso dell'udito, con un registro linguistico più elevato rispetto al sinonimo "sentire". Acquisire conoscenza o informazioni su un determinato argomento. Ascoltare ciò che viene detto o riferito da altri. Comprendere…

udita

L'udita è l'azione di percepire i suoni attraverso l'udito. Inoltre, può essere utilizzata per descrivere il testimone che attesta di aver sentito raccontare un fatto senza essere stato presente, diversamente dal testimone oculare e auricolare. In alcuni casi, conoscere per…

uditivo

Che riguarda l'organo dell'udito e la capacità di percepire i suoni, sia in riferimento all'apparato uditivo che alla facoltà uditiva dell'individuo. In campo medico, termine più comune rispetto ad "auditivo". In anatomia umana, può riferirsi al condotto uditivo esterno, al…

udito

La capacità di percepire i suoni attraverso l'orecchio, che può essere considerata una delle cinque principali funzioni sensoriali dell'essere umano. Capacità sensoriale dell'essere umano e degli animali di percepire i suoni attraverso l'organo dell'orecchio. Tale capacità può essere compromessa da…

uditofono

Dispositivo elettronico che amplifica i suoni e che può essere indossato all'interno dell'orecchio per migliorare l'udito.

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