Dizionario · indice completo
disonorare
Compromettere la reputazione e l'onore di una persona, offendere la sua dignità e il suo prestigio. Inoltre, può indicare l'atto di violare la dignità di una donna attraverso la seduzione o la violenza sessuale. Compromettere la propria reputazione o quella…
disonoratamente
In maniera che arreca disonore o vergogna.
disonorato
Persona che ha perso la propria reputazione e il rispetto della società, oppure aggettivo che descrive l'atto di perdere la propria dignità e onore.
disonore
Lo stato di perdita dell'onore e della reputazione, che può portare all'infamia e alla vergogna. Può essere causato da azioni o comportamenti che macchiano la reputazione di una persona o di una famiglia. Situazione in cui una persona o un'azione…
disonorevole
Aggettivo che indica un comportamento o un'azione che arreca vergogna e discredito alla persona che lo compie, o che è causa di un'immagine negativa nei confronti della stessa.
disonorevolmente
In maniera che arreca vergogna o disonore, con comportamenti o azioni che ledono la reputazione o l'onore di una persona o di un'istituzione.
disontogenesi
In campo medico e biologico, si definisce disontogenesi qualsiasi anomalia che si verifica durante lo sviluppo di un organismo o di una sua parte, che può comportare alterazioni nella struttura o nella funzione dell'organo o dell'organismo stesso.
disontogenia
Anomalo sviluppo di un organismo, che può manifestarsi in modo diverso rispetto alla norma.
disopia
Anomalia visiva che causa una riduzione dell'acuità visiva o della capacità di focalizzare correttamente gli oggetti.
disoppilare
Azione di rimuovere un'oppilazione o un intasamento, tipicamente riferita alla disostruzione di un organo come il fegato.
disoppilativo
Un termine antico e medievale che indica qualcosa che ha la capacità di liberare da un'ostruzione o di rimuovere un blocco.
disopra
In posizione superiore rispetto ad un punto di riferimento, come ad esempio un edificio o un oggetto. In posizione superiore rispetto a un oggetto o a una persona, come precedentemente menzionato. La zona situata in alto rispetto ad un oggetto…
disordinamento
Situazione caratterizzata dalla presenza di disordine, confusione e perturbamento, causata dall'azione di disordinare o dal risultato di tale azione.
disordinare
Creare confusione e mancanza di organizzazione, causando la perdita dell'ordine preesistente; ad esempio, creare disordine in una casa, tra i libri o tra gli abiti. Provocare turbamento e confusione, alterando l'ordine e la chiarezza di idee, pensieri o progetti. Può…
disordinatamente
In maniera priva di un preciso ordine o sistema, senza alcuna organizzazione.
disordinato
Che presenta un insieme di elementi non organizzati o sistemati in modo confuso, senza un preciso ordine o disposizione. Inoltre, può essere caratterizzato da un aspetto trasandato o poco curato. Che si presenta privo di ordine, precisione e coordinamento, sia…
disordinatore
Individuo o oggetto che ha la tendenza a causare confusione e disordine, generando caos e disorganizzazione.
disordine
Situazione caratterizzata dalla mancanza di ordine, in cui le cose sono disposte in modo scomposto e confuso. Può anche indicare uno stato di turbamento mentale o emotivo, in cui le idee o i pensieri sono confusi e disorganizzati. Inoltre, può…
disoressia
Condizione medica caratterizzata dalla mancanza di appetito.
disorganicamente
In maniera priva di organizzazione o di un ordine preciso.
disorganicità
Stato o caratteristica di mancanza di ordine o organizzazione in un sistema o in un insieme di elementi.
disorganico
Che non presenta una struttura organizzata o coordinata, caratterizzato da una mancanza di sistematicità e coerenza interna.
disorganizzare
Alterare lo stato di organizzazione di qualcosa, portando alla perdita della sua struttura organica, come ad esempio una società, un'azienda, l'amministrazione o le idee. Perdere la propria struttura e ordine, sia in senso materiale che figurato.
disorganizzato
azienda che presenta una situazione disorganizzata; lavoro svolto in modo disorganizzato. || Riferito a persona, che mostra confusione mentale e agisce in modo poco coordinato.
disorganizzazione
Condizione caratterizzata dalla mancanza di un'organizzazione adeguata, che si manifesta attraverso il disordine e la confusione in un determinato contesto, come ad esempio un'azienda o un sistema.
disorientamento
Stato di confusione, incertezza e smarrimento, causato da un'azione esterna o dall'incapacità di orientarsi, che può manifestarsi attraverso un turbamento emotivo e una momentanea perdita di riferimenti. Condizione patologica che impedisce di avere un'adeguata percezione di tempo e spazio, causando…
disorientare
Creare confusione e incertezza riguardo all'orientamento e alla direzione, causando la perdita di riferimenti spaziali e temporali. Creare confusione e turbamento in una persona, facendola perdere la sicurezza e la capacità di orientarsi, attraverso l'introduzione di novità o notizie improvvisamente…
disorientato
Che si trova in uno stato di confusione e smarrimento per aver perso il senso dell'orientamento, come ad esempio camminare senza meta in un labirinto di strade. In uno stato di confusione e smarrimento, sia fisico che mentale, che può…
disorlare
Rimuovere l'orlo di un oggetto, come ad esempio un tappeto, privandolo della sua bordatura. Il verbo disorlare indica l'azione di perdere l'orlo di abiti o tessuti, oppure di levare l'orlo da panni o abiti.
disormeggiare
Azione di allontanare un'imbarcazione dall'ormeggio, sia per riprendere la navigazione che per liberarla dal punto di ancoraggio. Può anche indicare un'azione violenta di allontanamento, soprattutto quando si riferisce a idrovolanti o dirigibili. Allontanarsi involontariamente dal punto di ormeggio.
disormeggio
Il processo di allontanamento di un'imbarcazione dal punto di ormeggio o dal luogo in cui è stata ancorata.
disorrare
Compromettere la reputazione o la dignità di una persona o di un'istituzione.
disortografia
Condizione medica che si manifesta con difficoltà nell'apprendimento dell'ortografia. Condizione caratterizzata dalla difficoltà di utilizzare correttamente le regole ortografiche, che può portare a commettere errori nella scrittura delle parole.
disosmia
Condizione medica che comporta una modifica o una perdita della capacità di percepire gli odori.
disossare
Azione di rimuovere le ossa da un animale macellato o da una sua parte, al fine di prepararla per la cottura o per l'utilizzo in altre preparazioni culinarie. Consumarsi completamente fino alle ossa, fino a diventare scheletri, come descritto dal…
disossatore
Strumento da taglio con lama sottile e affilata, utilizzato in macelleria per rimuovere l'osso dalla carne. Persona che si occupa di rimuovere le ossa dalla carne, utilizzando un coltello specifico chiamato disossatore.
disossidante
In chimica, si dice di una sostanza che è in grado di rimuovere gli ossidi da un materiale, ovvero di disossidare. Una sostanza che ha la proprietà di rimuovere l'ossidazione da un materiale o di prevenire la sua ossidazione.
disossidare
In chimica, rimuovere completamente o parzialmente l'ossigeno da un composto chimico. Azione tecnica di rimuovere lo strato di ossido presente sulla superficie di un metallo.
disossidazione
In chimica, il processo di rimozione degli ossidi da una sostanza, noto come disossidazione.
disostosi
Anomalia o difetto strutturale dell'osso, di natura ereditaria o congenita, che può causare malformazioni ossee.
disostruire
Rimuovere gli ostacoli che impediscono il normale flusso di un liquido o di un gas attraverso un condotto o un sistema, restituendo la piena funzionalità. In campo medico, si riferisce all'eliminazione di un'occlusione o di un blocco che impedisce il…
disotto
Indica una posizione inferiore rispetto ad un punto di riferimento, solitamente associato ad un movimento verso il basso. Zona o porzione situata in una posizione inferiore rispetto ad un'altra, come ad esempio la parte bassa di un oggetto o di…
dispacciare
Completare rapidamente un'attività o una serie di attività, liberandosi da eventuali impedimenti o ostacoli, in modo da poter procedere con il resto delle attività pianificate. Inviare qualcosa o qualcuno ad un determinato destinatario, con l'obiettivo di completare una determinata azione…
dispaccio
Documento epistolare di natura ufficiale, utilizzato per la comunicazione di informazioni e istruzioni di carattere importante tra organi centrali e periferici della pubblica amministrazione, in particolare tra il ministero degli Affari Esteri e le rappresentanze diplomatiche all'estero. Può anche riferirsi…
dispaiare
Separare o dividere ciò che è unito o formato come un paio, sia in senso letterale che figurato. Termine antico che indica l'azione di modificare le proporzioni di un oggetto o di una situazione, rendendoli sproporzionati o impari.
disparare
Azione di espellere un proiettile o un colpo da un'arma da fuoco.
disparatezza
La condizione di essere differenti o eterogenei, espressa attraverso la diversità o la disuguaglianza di forme, principi o altre caratteristiche.
disparato
Che presenta differenze, variazioni o incongruenze tra le sue parti, come ad esempio oggetti, idee o persone che non hanno alcuna somiglianza o affinità tra di loro.
dispareggiare
Modificare in modo da creare una discrepanza o una mancanza di corrispondenza tra due o più elementi. Diventare dissimili o distinguersi in modo significativo.
dispareggio
Situazione in cui due o più contendenti o squadre raggiungono lo stesso punteggio o risultato, portando alla necessità di una ulteriore competizione per determinare il vincitore.
disparere
Termine non comune che indica una situazione in cui le opinioni di due o più persone divergono. Può essere sinonimo di dissidio o contrasto.
dispari
Si dice di un numero intero che non è divisibile per due, oppure di una quantità che non può essere divisa esattamente a metà o in parti uguali. Inoltre, può essere utilizzato per indicare un giorno della settimana che non…
disparire
Il verbo che indica l'atto di cessare di essere visibile o presente, di scomparire o sparire dalla vista o dalla percezione.
disparità
Situazione in cui esiste una mancanza di parità o uguaglianza, caratterizzata da differenze o diversità di vario genere tra persone o cose, come ad esempio differenze di grandezza, forze, valore, opinioni, idee o ricchezze.
disparte
In un luogo distinto e separato, lontano da altre cose o persone. Essere separati o isolati dal resto, in un luogo appartato. Inoltre, può indicare l'azione di mettere da parte o non prestare attenzione a qualcosa o qualcuno. Infine, può…
dispartire
Azione di separare o dividere qualcosa in parti distinte, sinonimo di spartire e utilizzato soprattutto in ambito letterario. Azione di separarsi o di dividere qualcosa in parti distinte.
dispendio
Un'azione che comporta una spesa eccessiva e inutile di denaro, che può essere considerata un grave spreco di risorse. Utilizzo eccessivo di risorse, sia fisiche che mentali, che può portare a uno spreco di energia e tempo, senza ottenere risultati…
dispendiosamente
Con un'elevata spesa economica, in modo costoso e sprezzante del denaro.
dispendioso
Che comporta un notevole esborso di denaro o di energie, richiedendo una spesa eccessiva rispetto alle possibilità economiche o alle risorse disponibili.
dispensa
Atto di distribuire o fornire beni, come cibo o medicinali, in modo gratuito o a pagamento, per soddisfare le necessità delle persone. Locale o mobile adibito alla conservazione di cibo e provviste, come stoviglie e utensili da cucina. In ambito…