Dizionario · indice completo
cardaiolo
Persona che si occupa di cardatura, ovvero l'operazione di pettinatura delle fibre tessili per renderle più lisce e uniformi, utilizzando una macchina detta cardaio.
cardamomo
Il cardamomo è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberacee, originaria della penisola indiana e dell'Indonesia, che produce frutti a forma di capsula contenenti semi aromatici e ricchi di olio essenziale. Questi semi, noti anche come cardamomo, vengono utilizzati…
cardanico
Giunto meccanico che permette la connessione tra due alberi motori non rettilinei, inclinabili in ogni direzione l'uno rispetto all'altro, oppure di sospensione che riduce le oscillazioni degli organi di una macchina durante il suo funzionamento. Inoltre, può essere utilizzato come…
cardano
Giunto meccanico noto come cardano, utilizzato per trasmettere il movimento tra due alberi non allineati, costituito da due giunti sferici collegati da un'asta. Dispositivo ottico composto da specchi, prismi e lenti, utilizzato in fotogrammetria per indirizzare in una direzione costante…
cardare
Azione di sbrogliare e ripulire le fibre tessili, come la lana, dalla sporcizia e dagli eventuali nodi, mediante l'utilizzo di strumenti come i cardi o le carde meccaniche, in modo da renderle morbide e pronte per la filatura. Azione di…
cardarello
Una tipologia di fungo che può essere mangiata, caratterizzata da un cappello a forma di imbuto.
cardata
Azione di pettinare e districare le fibre tessili tramite l'utilizzo di un attrezzo chiamato carda, al fine di ottenere una lana o un tessuto morbido e uniforme. La cardata rappresenta l'insieme di fibre tessili o di lana lavorate dal cardatore…
cardato
Che ha subito il processo di cardatura, ovvero l'operazione di separazione e allineamento delle fibre tessili mediante l'uso di apposite cardatrici. Tessuto ottenuto dalla lavorazione di lana o altre fibre tessili che vengono sottoposte al processo di cardatura.
cardatore
Un individuo che si occupa di cardare fibre tessili come lana, cotone e altre, utilizzando un attrezzo chiamato cardatore.
cardatrice
Attrezzo meccanico utilizzato per cardare la lana o altre fibre tessili, noto anche come carda.
cardatura
In campo tessile, si intende per cardatura l'atto di pettinare le fibre tessili, come la lana o il lino, per renderle più morbide e uniformi. Tale operazione può essere eseguita sia manualmente che con l'ausilio di macchinari specifici. Processo di…
cardellino
Uccellino canoro di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei Fringillidi, caratterizzato da una mascherina rossa sul davanti del capo, petto e gola bianchi, dorso marrone e ali nere e gialle. Questo uccello è noto per il suo grazioso canto e…
carderia
In ambito tessile, la carderia è il reparto specializzato nella lavorazione della cardatura, ovvero l'operazione di pettinatura delle fibre tessili per renderle più morbide e uniformi.
cardeto
Area coltivata in cui vengono piantati cardi per la produzione di alimenti o per scopi ornamentali.
cardia
In anatomia, il cardia è l'apertura superiore dello stomaco che lo collega all'esofago. Inoltre, il termine cardia viene utilizzato come secondo elemento di parole composte in ambito medico, con il significato di "cuore", come ad esempio bradicardia e tachicardia.
cardiaco
Aggettivo che indica ciò che riguarda il cuore, sia dal punto di vista anatomico che medico, come ad esempio il ritmo cardiaco, le pulsazioni e i nervi cardiaci. Può anche riferirsi a una persona affetta da una malattia del cuore.…
cardiale
Aggettivo che indica ciò che è relativo al cardia, ovvero l'orifizio che separa l'esofago dallo stomaco.
cardialgia
Una condizione medica caratterizzata da un dolore localizzato nella regione del cardia, che può estendersi anche alla zona dello stomaco.
cardigan
Indumento di maglia in lana o altri tessuti, aperto sul davanti e privo di colletto e risvolti, caratterizzato da una forma ampia e piuttosto lunga, con scollatura a V o tonda, e chiusura a bottoni.
cardinalato
Il cardinalato è la carica e l'ufficio di un cardinale, con il titolo e la dignità che ne conseguono, nonché la durata del mandato che tale carica comporta.
cardinale
Che rappresenta un principio o un elemento fondamentale su cui si basa un'idea o un sistema. In anatomia, si definiscono come vene cardinali quei tronchi venosi che si manifestano durante le prime fasi dello sviluppo embrionale. Ariete per la primavera,…
cardinalesco
Aggettivo che indica un comportamento o uno stile di vita lussuoso e sfarzoso, spesso associato ai cardinali e utilizzato con un tono spregiativo. Aggettivo che indica un colore rosso intenso e vivace, simile al colore della veste indossata dai cardinali.
cardinalità
In matematica, la cardinalità di un insieme rappresenta la sua potenza, ovvero il numero di elementi che lo compongono, indipendentemente dal loro ordine e dalla loro natura specifica.
cardinalizio
Aggettivo riferito alla dignità o alla funzione di cardinale, caratterizzato dalla porpora cromatica simbolica della loro carica, dal cappello e dal piatto annuo fisso che il papa versa ai cardinali. Che presenta una tonalità di colore rosso porpora simile a…
cardine
Elemento di ferramenta costituito da un perno incernierato allo stipite di porte e finestre, che permette la rotazione dei battenti grazie all'inserimento della bandella. Concetto fondamentale su cui si basa una tesi, una dottrina o un sistema, rappresentando il pilastro…
cardio
Prefisso utilizzato nella terminologia scientifica che indica il riferimento al cuore o al sistema cardiovascolare, come in cardiopalmo o pericardio.
cardiochirurgia
La cardiochirurgia è una branca specialistica della medicina che si occupa di interventi chirurgici sul cuore e sui vasi sanguigni, compresi i grossi vasi mediastinici, al fine di curare patologie e malattie cardiovascolari.
cardiochirurgico
Aggettivo che indica ciò che è connesso alla branca medica della cardiochirurgia, ovvero l'insieme delle tecniche chirurgiche utilizzate per intervenire sul cuore e sui vasi sanguigni.
cardiochirurgo
Professionista medico specializzato in interventi chirurgici sul cuore e sui vasi sanguigni, con particolare attenzione alla diagnosi e alla cura di patologie cardiovascolari.
cardiocinetico
Aggettivo riferito a farmaci o mezzi che hanno la capacità di stimolare e migliorare l'attività del cuore, favorendo il recupero della sua funzionalità in caso di depressione. Sostanza farmacologica che agisce sul cuore, migliorandone la funzionalità cardiaca.
cardiocircolatorio
Aggettivo che indica ciò che è connesso sia al cuore che alla circolazione sanguigna, comprendendo quindi l'insieme di funzioni e organi che regolano il flusso di sangue all'interno dell'organismo.
cardiodilatazione
In medicina, si intende per cardiodilatazione l'aumento patologico del volume delle cavità cardiache, causato dalla riduzione del tono e dell'elasticità delle pareti del cuore a seguito di processi morbosi di varia natura, noto anche come cardioectasia.
cardiodinia
Nel campo medico, si definisce cardiodinia il dolore nevralgico localizzato nella regione del cuore.
cardiofitness
Attività di allenamento aerobico finalizzata a migliorare l'efficienza del cuore e del sistema respiratorio, che può essere svolta in palestra utilizzando macchine computerizzate specifiche.
cardiofobia
Una condizione psicologica caratterizzata da un timore ossessivo e irrazionale delle malattie cardiache.
cardiofrequenzimetro
Dispositivo medico utilizzato per monitorare la frequenza dei battiti cardiaci, sia a riposo che sotto sforzo, attraverso la registrazione della pulsazione cardiaca.
cardiogenico
In medicina, si riferisce ad una condizione o ad un evento che ha origine dal cuore.
cardiografia
Procedura medica che prevede la registrazione grafica dell'attività del cuore, sia dal punto di vista acustico che meccanico, attraverso l'utilizzo di un cardiografo, al fine di valutare la sua funzionalità e individuare eventuali anomalie.
cardiografo
Strumento medico che, applicato sulla parete toracica, consente di registrare graficamente su una striscia di carta le variazioni di intensità e frequenza delle pulsazioni cardiache.
cardiogramma
Rappresentazione grafica dell'attività del cuore, ottenuta attraverso l'utilizzo di un cardiografo.
cardioide
Curva algebrica piana appartenente alla classe delle concoidi, caratterizzata dalla sua forma a cuore stilizzato. Il termine "cardioide" è stato esteso anche per indicare una figura dell'acrobazia aerea.
cardiologia
Specializzazione medica che si concentra sull'analisi delle funzioni e delle malattie del cuore, sia in situazioni di normalità che in quelle patologiche.
cardiologico
Che riguarda lo studio, la cura e la prevenzione delle malattie e delle disfunzioni del cuore, sia dal punto di vista fisiologico che patologico.
cardiologo
Medico specializzato nella diagnosi, cura e prevenzione delle malattie cardiovascolari, sia attraverso l'approccio medico che chirurgico.
cardionevrosi
Condizione morbosa caratterizzata da sintomi cardiaci benigni, come extrasistoli, cardiopalmo, senso di oppressione o dolori precordiali, che non sono causati da lesioni organiche del cuore, ma sono espressione di sofferenze nervose generali o stati ansiosi. La cardionevrosi è anche nota…
cardiopalmo
Sensazione spiacevole o emozionante che un individuo prova a causa dell'aumento della frequenza delle proprie pulsazioni cardiache, detta anche palpitazione di cuore o cardiopalmo nel linguaggio medico.
cardiopatia
Termine medico che indica una vasta gamma di patologie che colpiscono il cuore, sia di natura congenita che acquisita, che possono essere ereditarie o sviluppate durante la vita.
cardiopatico
Individuo che soffre di una malattia del cuore, detta cardiopatia, che può manifestarsi con diversi sintomi e che richiede una specifica cura medica.
cardioplegia
Termine medico che indica la paralisi del cuore, utilizzato come sinonimo di cardioplegia.
cardiopolmonare
Aggettivo che indica ciò che è connesso sia al cuore che ai polmoni, in particolare in ambito medico, riferito a patologie o procedure diagnostiche e terapeutiche.
cardioreumatico
Si dice di una persona che soffre di una patologia cardiaca causata dal reumatismo.
cardiosclerosi
Condizione patologica del muscolo cardiaco, caratterizzata dalla presenza di tessuto fibroso cicatriziale che sostituisce il tessuto muscolare normale, portando all'indurimento del miocardio.
cardioscopia
Procedura medica che utilizza il cardioscopio per esaminare le funzioni del cuore e valutare la sua salute e funzionalità.
cardioscopio
Strumento medico che, collegato all'elettrocardiografo, permette l'analisi del tracciato dell'elettrocardiogramma su uno schermo fluorescente o su un oscillografo a raggi catodici, utile per effettuare osservazioni prolungate dell'elettrocardiogramma.
cardiosfigmografia
Tecnica medica che consiste nella registrazione simultanea delle pulsazioni del cuore e delle arterie periferiche.
cardiospasmo
Patologia dell'esofago che può essere congenita o acquisita, caratterizzata da spasmi del cardias, irregolarità del transito del cibo, dilatazione e allungamento dell'esofago e difficoltà nella deglutizione, causata da un disturbo neuro-muscolare noto come acalasia.
cardiostenosi
Condizione medica in cui si verifica un restringimento patologico dell'apertura di una o più valvole cardiache, nota come stenosi cardiaca.
cardiostimolante
In campo medico-farmacologico, sostanza o farmaco che agisce stimolando l'attività cardiaca, aumentando la contrazione del muscolo cardiaco e migliorando la circolazione sanguigna.
cardiotelefono
Sistema di telemedicina costituito da un'unità ricetrasmittente che, collegata alla rete telefonica, consente la trasmissione a distanza dei segnali di un elettrocardiogramma da un paziente lontano o da un luogo periferico o non attrezzato, come ambulanze, impianti sportivi o abitazioni…
cardiotonico
Sostanza farmacologica o mezzo in grado di incrementare la potenza di contrazione del cuore, utile per migliorare il funzionamento di un cuore compromesso o con insufficienza funzionale. Sostanza farmacologica o rimedio che agisce sul cuore, aumentandone la forza contrattile e…