Dizionario · lettera S
sbozzimare
Nel campo tessile, rimuovere la bozzima o la salda d'amido da un filato o tessuto.
sbozzimatrice
Apparecchio utilizzato nell'industria tessile per la rimozione delle impurità e delle fibre in eccesso da tessuti composti da fibre cellulosiche o in mischia.
sbozzimatura
In campo tessile, sbozzimatura indica sia l'azione che il risultato dell'eliminazione delle impurità e delle fibre irregolari dal tessuto grezzo.
sbozzino
Strumento utilizzato in ambito tecnico per sbozzare il legno, caratterizzato dalla presenza di una lama affilata.
sbozzo
Il termine 'sbozzo' si riferisce all'azione di rimuovere le parti iniziali o grezze di un oggetto, di una scultura o di un disegno, al fine di dare forma e definizione alla creazione artistica. Inoltre, può indicare anche l'oggetto stesso, ancora…
sbozzolare
In zootecnia, il processo attraverso il quale una farfalla emerge dal proprio bozzolo. Separare i bozzoli del baco da seta dalla pianta o dal bosco in cui sono stati tessuti. Figurativamente, prendersi cura e crescere qualcosa o qualcuno fin dalla…
sbozzolato
In ambito zootecnico, si dice di un animale che è uscito dal proprio bozzolo o crisalide e ha completato il proprio processo di metamorfosi. Aggettivo che descrive un ragazzo che ha superato l'infanzia e ha raggiunto la maturità.
sbozzolatore
In ambito zootecnico, colui che si occupa dell'operazione di sbozzolatura.
sbozzolatura
Processo di uscita della farfalla dal bozzolo, in particolare del baco da seta, e periodo in cui tale processo avviene. Inoltre, può indicare anche la raccolta dei bozzoli dal bosco o dalla frasca.
sbracalato
In modo familiare, una persona che ha i pantaloni sbottonati, oppure, in senso esteso, una persona vestita in modo trasandato e disordinato.
sbracalio
In ambiente familiare, indica il comportamento o l'atteggiamento di una persona o di una cosa che denota trascuratezza e disordine. In senso più ampio, può indicare anche un gruppo di persone che si comportano in modo trasandato e poco curato.
sbracare
Azione di rimuovere i pantaloni o i calzoni, solitamente in modo improvviso o poco elegante. Azione di rimuovere i pantaloni o i calzoni. In senso esteso, indica il gesto di allentare i vestiti per sentirsi più a proprio agio. Inoltre,…
sbracatamente
In maniera poco curata, con atteggiamento sgraziato e poco elegante. In modo spensierato, felice e sereno.
sbracatezza
Atteggiamento o comportamento che denota mancanza di cura e di compostezza, caratterizzato da una certa trasandatezza.
sbracato
In modo poco curato e disordinato, con atteggiamento sciattero e poco elegante. Che presenta un aspetto trasandato e poco curato, caratterizzato da disordine e trascuratezza. Inoltre, può riferirsi ad un comportamento o linguaggio volgare e poco appropriato. Termine non comune…
sbraccettare
In modo scherzoso, camminare tenendo un braccio intrecciato con quello di un'altra persona. Azione di tenere o portare qualcuno a braccetto, ovvero di tenersi stretti per il braccio.
sbracciarsi
Mostrare le braccia rimuovendo o arrotolando le maniche dell'abbigliamento. Effettuare movimenti ampi e vistosi con le braccia, agitandole energicamente, come ad esempio per salutare qualcuno da lontano. Figurativamente, impegnarsi con grande sforzo e fatica per raggiungere un obiettivo o far…
sbracciata
Azione improvvisa e decisa compiuta con le braccia, che può manifestarsi attraverso un movimento brusco o un gesto repentino.
sbracciato
Che ha le braccia scoperte o nude, sia per effetto di maniche corte o assenza di maniche, sia per l'assenza di indumenti che le coprano fino al gomito o alla spalla. Descrive un capo di abbigliamento privo di maniche o…
sbraccio
In Toscana, è l'area minima necessaria per poter muovere le braccia con facilità. La massima distanza, sia in lunghezza che in altezza, raggiungibile da un operaio durante lo scavo o il trasporto di materiali, o dalla gru durante il sollevamento…
sbraceria
Termine toscano che indica un comportamento o un'azione sconsiderata e poco responsabile.
sbraciare
Azione di muovere e allargare la brace accesa per ravvivarla, con l'obiettivo di aumentare la sua intensità e durata. Intransitivamente, uscire o sprigionarsi dalla brace, come se si stesse liberando da un'oppressione o da una situazione difficile. Esprimere se stessi…
sbraciata
L'azione di agitare o muovere qualcosa in modo rapido e frettoloso, eseguita una sola volta. Esibizione arrogante e presuntuosa di sé stessi, spesso finalizzata a vantarsi delle proprie capacità o successi. La sbraciata può essere considerata una forma di vanteria…
sbraciatoio
Strumento utilizzato per rimuovere la brace e gestire il fuoco nei forni a legna.
sbracio
Azione non comune di agitare o muovere continuamente il fuoco.
sbracionata
Termine toscano che indica un comportamento arrogante e presuntuoso.
sbracione
Individuo che si vanta e si pavoneggia in modo esagerato, spesso senza alcun fondamento, soprattutto in ambito toscano.
sbraitamento
Atto di esprimere il proprio pensiero o le proprie emozioni emettendo suoni ad alta voce.
sbraitare
Emettere suoni acuti e disordinati, quasi urlando, in modo concitato e irato, manifestando indignazione, protesta o ribellione nei confronti di qualcuno o qualcosa.
sbraitio
Un'azione rumorosa e ripetitiva di emettere grida o urla in modo insistente e continuo.
sbraitone
Termine colloquiale che indica una persona che urla in modo continuo e insistente.
sbramare
Rimuovere la prima buccia del riso attraverso l'utilizzo dello sbramino.
sbramatura
Processo di pulitura del riso attraverso l'utilizzo dello sbramino o del pilatore, volto a rimuovere la buccia esterna del chicco.
sbramino
Strumento utilizzato nella lavorazione del riso, composto da due mole coassiali, di uguale diametro, che ruotano per liberare il risone dalla lolla.
sbranamento
L'atto o il risultato di essere dilaniati o divisi in pezzi da un animale o da più animali.
sbranare
Azione violenta compiuta da animali feroci che consiste nel dilaniare e lacerare la preda con denti e artigli, riducendola in pezzi e brandelli. In senso esteso, può indicare anche l'atto di lacerare e strappare con violenza. Provocare un forte dolore…
sbrancamento
Il processo di separazione o distacco di un gruppo di individui da un insieme più grande o da un'organizzazione.
sbrancare
Rimuovere alcune parti di un albero, come rami o branche, per renderlo meno fitto o più ordinato. Separare o far uscire dal gruppo di appartenenza, disperdere o sparpagliare un insieme di animali o persone. Separarsi dal gruppo di appartenenza, allontanarsi…
sbrancicare
Azione di brancicare in modo ripetitivo e insistente, tipica di alcuni animali o persone.
sbrancicone
Termine colloquiale che indica una persona che si dedica all'attività di sbrancicare, ovvero di separare o dividere qualcosa in parti più piccole.
sbrandellare
Azione di scomporre o spezzare qualcosa in piccoli frammenti o pezzi irregolari.
sbrandellato
Descrive un oggetto o un indumento che è stato ridotto in pezzi o strappato in modo da apparire logoro e malandato. In senso esteso, può anche riferirsi a una persona che indossa abiti molto usurati e trasandati.
sbrano
Atto di diventare o di causare lo sbranamento, ovvero lo strappo o la lacerazione violenta di parti del corpo o di oggetti. Azione di lacerare o strappare violentemente una parte di un oggetto o di un tessuto, causando una squarcio…
sbrattare
Rimuovere ciò che sporca o ingombra, ripulire o sgombrare un ambiente o una superficie. Ad esempio, liberare le strade dai rifiuti o svuotare i cassetti. Inoltre, può significare anche sparecchiare la tavola. In alcuni contesti, può indicare anche l'atto di…
sbrattata
In linguaggio familiare, si intende l'atto di pulire in modo frettoloso e superficiale una volta sola. La forma diminutiva "sbrattatina" indica un'azione ancora più veloce e sommaria.
sbratto
In linguaggio familiare, lo sbratto indica sia l'azione che il risultato del gettare via qualcosa in modo disordinato e senza cura. Inoltre, la stanza di sbratto è un ambiente destinato a contenere oggetti o materiali inutilizzati o da smaltire.
sbravazzare
Mostrare un comportamento arrogante e presuntuoso, tipico di chi si ritiene un abile e valoroso individuo.
sbravazzata
Comportamento arrogante e presuntuoso, tipico di chi si atteggia a smargiasso o spaccone.
sbreccare
Causare delle schegge o delle rotture sull'orlo di un recipiente fragile, come un piatto o un vaso, oppure rompere gli orli di un contenitore in terracotta o porcellana. In forma riflessiva, il recipiente si rompe o si scheggia agli orli.
sbreccato
Termine utilizzato per descrivere un oggetto o una superficie che presenta delle crepe o delle rotture, anche utilizzato come aggettivo per indicare lo stato di tale oggetto o superficie.
sbrecciare
Produrre una frattura o una crepa aprendo una breccia, come ad esempio rompere le mura o le difese nemiche.
sbrego
Danno o lesione causata da uno strappo, una lacerazione o uno squarcio, in particolare a un tessuto o a un materiale.
sbrendolare
Cadere in modo disordinato e frammentario, lasciando pezzi o brandelli penzolare o sparsi in varie direzioni.
sbrendolo
Pezzo di tessuto staccato o penzolante da un indumento.
sbrendolone
Individuo che si presenta con un abbigliamento trasandato e disordinato, caratterizzato da vestiti sbrendolati e poco curati. In senso esteso, persona che mostra una certa trascuratezza anche nella propria condotta e nel proprio aspetto.
sbricco
Individuo che si dedica a compiere atti illeciti e delittuosi, come il brigantaggio o la rapina.
sbriciare
Azione di ridurre o ridursi in piccole briciole o frammenti, corrispondente al verbo sbriciolare o sbriciolarsi, tipico del dialetto toscano.
sbricio
Termine toscano che indica qualcosa di povero, malandato e usurato, come ad esempio un vestito vecchio e logoro.
sbriciolabile
Descrive un materiale che può essere facilmente ridotto in briciole o frammenti, risultando in una consistenza incoerente che si disgrega facilmente tra le dita.
sbriciolamento
Il processo di disgregazione di un oggetto o di una sostanza in piccole parti, che può avvenire gradualmente o improvvisamente, dando luogo ad una condizione di fragilità o instabilità.