s

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La lettera dell’alfabeto italiano e latino, rappresentante la consonante fricativa alveolare sorda o sonora, che può essere utilizzata in parole di varie lingue. La sorda si presenta in diverse posizioni, come la fine di parola, la presenza di consonanti sorda o la doppia presenza della lettera, mentre la sonora si presenta davanti a consonanti sonore. La s può essere di grado tenue o medio, ma solo la sorda può essere di grado forte nella grafia doppia. La s è anche presente nel digramma sc e nel trigramma sci, rappresentando la consonante fricativa palatale sorda.

Prefisso utilizzato per indicare una parola o un concetto che inizia con la lettera “s”, come ad esempio s-ovest, s-ud, s-uperficie.

Lettera dell’alfabeto utilizzata per formare il contrario di verbi, sostantivi e aggettivi. Inoltre, ha un valore peggiorativo quando viene utilizzata per formare aggettivi derivati da sostantivi o alcuni verbi derivati da nomi.

Lettera dell’alfabeto italiano che viene utilizzata come prefisso in verbi derivati da sostantivi o da altri verbi, per indicare un’azione di allontanamento o di privazione.

Lettera dell’alfabeto utilizzata come prefisso nei verbi derivati da altri verbi, sostantivi o aggettivi, per indicare un cambiamento o una trasformazione rispetto alla parola originaria.

Lettera dell’alfabeto utilizzata come prefisso intensivo in verbi derivati da altri verbi, come ad esempio sfregare da fregare, sgridare da gridare, smangiare da mangiare.

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