nastro

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Sottile striscia di tessuto piatto, utilizzata per orlature, guarnizioni e legature. Può essere di varie lunghezze e tessuti, come cotone o raso, e può essere utilizzata anche come fettuccia per bretelle o come segno di lutto. In ambito militare, il nastro azzurro è un distintivo di onorificenza per la decorazione italiana al valor militare. Inoltre, in ambito sportivo, il nastro di partenza è la striscia di stoffa tesa tra due aste lungo la linea di partenza, utilizzata per la gara di corsa.

Oggetto allungato e sottile, di varie dimensioni e materiali, che si presenta in forma di striscia o di nastro. Può essere costituito da materiali come carta, plastica, tessuto o metallo e può avere diverse funzioni, come quella di adesivo, isolante, registratore di suoni o dati, o di trasporto di materiali.

Oggetto che evoca l’immagine di un nastro, come ad esempio un lungo pezzo di materiale sottile e flessibile, utilizzato per legare o decorare.

Alimento costituito da una pasta simile a matasse di nastro ripiegata su se stessa, solitamente servita come piatto principale.

Nastro è una striscia piana che può essere utilizzata per avvolgere, legare o decorare oggetti. In matematica, il nastro di Möbius è una superficie topologica ottenuta dalla rotazione di 180° di uno dei lati minori di una striscia piana e dalla successiva congiunzione dei due lati.

Striscia di materiale flessibile utilizzata come elemento decorativo o per legare oggetti. In ambito sportivo, il nastro di partenza è una striscia tesa sulla linea di partenza, mentre nell’ippica sono delle strisce tese sulla linea di partenza che vengono sollevate per dare inizio alle gare di galoppo.

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