L’atto di rimuovere la parte estrema di qualcosa, come ad esempio la punta di una siepe o di un albero, oppure la raccolta della parte tagliata. La spuntatura può anche riferirsi alla rimozione delle punte in generale.
Tabacco da pipa ottenuto dalle punte dei sigari tagliati alla fine della lavorazione, utilizzato per la preparazione del tabacco trinciato da pipa.
Porzione di carne, solitamente bovina o suina, ottenuta dalle estremità delle costole e utilizzata in genere per la preparazione di bolliti o altri piatti.
Nel contesto gastronomico, le spuntature sono un piatto composto da budella di agnello di latte speziate e arrostite, servito solitamente in porzioni multiple. Nel contesto di un elenco, la spuntatura rappresenta la spunta o il segno di verifica posto accanto ad un elemento per indicare che è stato completato o preso in considerazione.
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