adagiò il bambino nel letto dopo averlo spogliato; la persona fu spogliata di tutti i suoi abiti. In senso figurato, guardare qualcuno con forte desiderio sessuale. In ambito religioso, abbandonare la vita monastica.
Rimuovere o togliere ciò che copre o riveste qualcosa o qualcuno, come ad esempio le foglie dagli alberi in autunno, le armi al nemico sconfitto, gli oggetti inutili dalla casa o gli addobbi dagli altari della chiesa. Inoltre, può indicare anche l’operazione di separare la buccia dal riso o dall’orzo.
Eliminare ciò che è superfluo o non necessario da un testo o da un’opera artistica, al fine di renderla più essenziale e diretta.
Privare qualcuno di ciò che possiede, sia con la forza che con l’astuzia, come denaro, beni materiali o diritti, o privare qualcuno di una posizione di potere o privilegio.
In senso figurato, analizzare attentamente qualcosa con l’obiettivo di estrapolarne informazioni, notizie o dati utili, come ad esempio leggere un libro o un autore, consultare i giornali o esaminare la corrispondenza.
Azione di rimuovere i propri indumenti, parzialmente o completamente, dal proprio corpo. Può anche indicare l’atto di deporre le armi.
Azione di rimuovere o togliere un indumento o un oggetto, come ad esempio spogliarsi dei vestiti o spogliare un letto dei suoi lenzuoli.
Liberarsi di ciò che si possiede o di un modo di essere o di pensare, con generosità e abnegazione, oppure privarsi di qualcosa che si possiede, fornendosi o procurandosi altro.
Azione che consiste nel privare qualcosa o qualcuno di ciò che lo copre o lo riveste, come ad esempio indumenti o oggetti.
Liberarsi di qualcosa, abbandonarlo, come un’abitudine o un vizio, oppure privare qualcuno di ciò che ha o possiede, anche con la forza o l’inganno.
Separare una sostanza solida o liquida dalle impurità o dagli elementi indesiderati, come ad esempio la feccia, attraverso un processo di decantazione o filtraggio.
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