In ambito ecclesiastico, infliggere la scomunica ad una persona o ad un gruppo, come forma di punizione o di esclusione dalla comunità religiosa.
Esprimere una forte disapprovazione nei confronti di qualcuno, in particolare per non aver rispettato le regole o le direttive imposte. Inoltre, può significare l’espulsione o la radiazione di qualcuno da un’organizzazione o comunità, o il rifiuto di riconoscere o accettare la sua presenza o le sue azioni.
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