Aggettivo che descrive ciò che provoca un forte senso di orrore, terrore o ribrezzo, in particolare riferito a luoghi selvaggi, brutti, squallidi e paurosi.
Che suscita repulsione o disgusto, sia per l’aspetto che per la percezione sensoriale, e che può essere considerato spiacevole o sgradevole. In senso figurato, può indicare anche una mancanza di senso estetico o di buon gusto.
Descrive un luogo naturale, spesso incontaminato e selvaggio, che può suscitare sensazioni di paura o angoscia, come ad esempio un precipizio o un paesaggio di bellezza inquietante.
Aggettivo che indica qualcosa di ispido, irto e irsuto, come ad esempio una chioma rabbuffata e triste.
Un luogo naturale caratterizzato da una profonda gola tra le rocce, dove le acque di un fiume o di un torrente precipitano con fragore, creando un ambiente selvaggio e spesso inquietante. In senso figurato, può indicare anche un luogo dall’aspetto spaventoso o orribile.
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