> > > capriccio


capriccio

Desiderio stravagante, insolito e improvviso, spesso di breve durata, che può manifestarsi in molteplici forme, come ad esempio un viaggio in montagna o un’impulso a fare qualcosa di particolare. Inoltre, può essere utilizzato per indicare la voglia di qualcosa che si desidera fortemente.

Impulso improvviso e bizzarro, spesso ostinato, che si manifesta attraverso desideri singolari e inspiegabili, comportamenti irragionevoli e arbitrari, o idee stravaganti e ostinate. Tale impulso può essere di breve durata o protrarsi nel tempo, e può essere espresso con insistenza o manifestarsi attraverso comportamenti bizzarri e capricciosi.

Inclinazione momentanea e superficiale verso qualcosa o qualcuno, spesso associata a una passione amorosa passeggera.

Un evento o fenomeno inusuale e imprevedibile, spesso difficile da comprendere o spiegare, che può manifestarsi in diversi modi, come ad esempio la mutevolezza del vento o un caso strano e bizzarro della natura, come un capriccio della sorte.

Termine che indica un elemento decorativo, solitamente in tessuto pesante, utilizzato nell’arredamento per incorniciare il lato superiore di una finestra e nascondere l’attaccatura delle tende di velo trasparente.

Composizione artistica o letteraria caratterizzata da un’improvvisa e fantasiosa ispirazione, che si distingue per l’utilizzo di trovate e modi di esecuzione inconsueti e bizzarri.

Composizione musicale, spesso strumentale, caratterizzata da una forma libera e fantasiosa, che permette all’artista di esprimersi con improvvisazione e vivacità. Inoltre, l’espressione “a capriccio” viene utilizzata per indicare un passo o un’interpretazione affidata alla libera scelta dell’artista, sinonimo di “ad libitum”.

Sensazione di disagio e fastidio che si prova di fronte ad una situazione o ad un comportamento bizzarro, stravagante o imprevedibile.

« Torna all'indice del dizionario